Colpito da un fulmine in bici, nessuna speranza per un 50enne. «Coma irreversibile»

PER APPROFONDIRE: arresto cardiaco, bicicletta, carso, fulmine
Colpito da un fulmine in bici, nessuna speranza per un 50enne. «Coma irreversibile»
Un fulmine lo aveva colpito lo scorso 24 agosto, da allora nessun tipo di ripresa nonostante le cure dei medici triestini. Non ci sono più speranze di salvare Andrea Bossi, il cinquantenne ciclista triestino, colpito da un fulmine mentre stava percorrendo con la sua bicicletta il sentiero Ressel nella zona di Basovizza sul Carso. L'uomo, 50 anni, è stato soccorso dal personale sanitario e ricoverato all'ospedale di Cattinara in gravissime condizioni. Dopo essere stato raggiunto dalla scarica, l'uomo è caduto, perdendo i sensi e subendo un arresto cardiaco. A notarlo a terra alcune persone che si allenavano correndo e che allertarono i soccorsi. In pochi minuti l'intervento degli operatori del 118 che hanno attuato il protocollo previsto per questi casi gravissimi riuscendo a rianimarlo fino a quando non riprese conoscenza. Il ciclista fu quindi stato trasportato a Cattinara e ricoverato nel reparto di Terapia intensiva, con prognosi riservata, ma non ha mai denotato alcun miglioramentio. Oggi i medici hanno dichiarato lo status di coma irreversibile.

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Domenica 1 Settembre 2019, 14:32






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2 di 2 commenti presenti
2019-09-02 09:06:25
Fulmini, brutti fenomeni imprevedibili. In montagna quando arrivano seminano il terrore. Mai sentito prima che colpisce anche i ciclisti, solitamente i pneumatici come sulle auto è un buon isolamento
2019-09-03 10:48:05
io veramente avevo sentito che se il fulmine "colpisce l'automobile" è la "carrozzeria" in genere metallica che funge da "GABBIA DI FARADAY" ma si scarica comunque a terra(infatti su molte montano quei "striscianti" per scaricare l'elettricità statica [se no si può sentire una scossa toccando la macchina che aveva corso appena si ferma] i passeggeri sono quindi in una "gabbia" nella macchina con carrozzeria chiusa.