Familiari e animali aggrediti, atti osceni sul lungomare: espulso 32enne ucraino

Giovedì 6 Agosto 2020 di E.B.
Il lungomare
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TRIESTE - L’Ufficio Immigrazione della Questura ha eseguito un provvedimento di espulsione nei confronti di B.I., cittadino ucraino trentaduenne, che in più occasioni si è reso responsabile di comportamenti violenti in grado di destare preoccupazione nella cittadinanza. In diversi episodi l’uomo, in stato di ubriachezza molesta, ha aggredito persone, compresi i propri familiari ed anche animali, opponendo resistenza agli operatori di polizia che intervenivano a causa delle sue condotte. In più di un episodio l’uomo è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per aver commesso atti osceni sul lungomare cittadino, nonché in aree pubbliche abitualmente frequentate da minorenni; inoltre, nel periodo di più acuta diffusione dell’epidemia da Covid 19, lo straniero ha ripetutamente violato il lockdown, in totale spregio alla normativa sanitaria vigente. Per tali motivi, in esecuzione del decreto di espulsione, l’uomo è stato accompagnato al più vicino Centro di Permanenza per i Rimpatri in modo da favorire il suo rientro nel Paese di origine. © RIPRODUZIONE RISERVATA