Costretta ad urinare in un secchio, figlio violento allontanato da casa

Mercoledì 15 Marzo 2017 di E.B.
TRIESTE - Picchiava e umiliava la mamma di 81 anni invalida al 99% che si muoveva con difficoltà e con l'aiuto delle stampelle. La donna doveva sdraiarsi spesso per riposare. A maltrattarla ripetutamente, il figlio tornato a vivere con lei cinque anni fa. Un incubo per la donna che esasperata si è rivolta alla polizia locale e ha denunciato il 59enne. Le violenze erano quotidiane: offese, minacce e umiliazioni e anche violenze fisiche. Anziché aiutare la mamma nelle faccende domestiche, dalle pulizie in casa alla spesa, il figlio lasciava che ad occuparsene fosse lei con l' aggravio di lavorare per due ma addirittura le vietava di utilizzare il bagno tanto che l'anziana si trovava costretta ad utilizzare un secchio per le sue necessità fisiologiche.

Stessa scena al mattino appena sveglia: non riusciva a prendere le medicine del giorno perché la cucina era occupata dal figlio che si rifiutava in malo modo di aprirle. Se sentiva il bisogno di stendersi sul letto e lo trovava occupata dall'uomo, non c'era verso che questo si alzasse. La donna inoltre aveva sul corpo evidenti lesioni (ecchimosi agli avambracci è un trauma al ginocchio). Il figlio negli ultimi tempi la stringeva per le braccia per strattonarla e in un caso l'ha persino spinta facendole perdere l'equilibrio. La denuncia risale allo scorso gennaio: gli investigatori hanno informato tempestivamente la Procura  al 58enne è stato imposto di lasciare l'abitazione della madre e di non accedervi senza autorizzazione. Il mancato rispetto delle misure restrittive potrebbe costargli il carcere.  Ultimo aggiornamento: 14:23 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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