Fondi alle categorie ferite, 34 milioni a fondo perduto

Sabato 23 Maggio 2020 di Antonella Lanfrit
TAVOLO Soldi a fondo perduto per superare i danni provocati dalla quarantena

TRIESTE - Dai 500 euro per gli agenti di commercio ai 4mila per alberghi, campeggi e villaggi turistici. Tra questi due estremi, molte altre cifre per una vastissima tipologia di operatori e complessivi 34 milioni. È quanto prevede il Regolamento per la concessione di contributi a fondo perduto a sostegno delle strutture ricettive turistiche, delle attività commerciali, artigianali nonché dei servizi alle persone approvato ieri in via preliminare dalla Giunta regionale su proposta dell'assessore alle Attività produttive e al Turismo, Sergio Bini.

L'OBIETTIVO
Un intervento per ristorare parte dei danni provocati dalle conseguenze del lockdown da Covid-19 e la messa in pratica delle direttive contenute nella norma 3/2020 approvata a marzo dal Consiglio regionale. I contributi saranno erogati secondo l'ordine cronologico assegnato dallo sportello telematico e concessi fino ad esaurimento delle risorse disponibili. Sono in fase di definizione le finestre per presentare la domanda, a partire dai primi di giugno. Potrà beneficiare chi ha sede legale e svolge l'attività sul territorio regionale.
Inoltre, non deve essere in stato di scioglimento o liquidazione volontaria o essere sottoposto a procedure concorsuali. I beneficiari, inoltre, non devono essere destinatari di sanzioni interdittive, rispettare la normativa sulla sicurezza sul lavoro e non devono essere stati in difficoltà a fine 2019, ma essere entrati in stress a seguito dell'epidemia da Coronavirus. Non da ultimo, inoltre, i beneficiari devono impegnarsi ad avviare l'attività nel pieno rispetto delle norme di sicurezza, con particolare riferimento al distanziamento sociale e all'uso dei dispositivi di protezione personale. Se tutti i requisiti saranno rispettati, presentare la domanda non sarà difficile: poiché basterà l'autocertificazione. 
A CHI ANDRANNO
Nel comparto turistico, 4mila euro sono destinati ad alberghi, campeggi, villaggi turistici, marina resort, parchi tematici; 1.400 euro andranno a agriturismi, rifugi alpini, rifugi escursionistici e bivacchi, agenzie di viaggio e tour operator; 700 euro è il contributo ai bed and breakfast; 500 euro quello a guide turistiche, guide alpine, speleo, naturalistiche e accompagnatori turistici.
Nel commercio e artigianato il contributo maggiore pari a 1.400 euro andrà a ristoranti, bar, gelaterie, pasticcerie, attività sportive non dilettantistiche (comprese palestre), scuole guida, gestori carburante, trasporto di persone non di linea, agenzie immobiliari, estetica e benessere, commercio al dettaglio diverso dal commercio di generi alimentari; un contributo di mille euro è riconosciuto al commercio ambulante; 700 euro andrà a taxi e noleggio con conducente, manutenzione e riparazione di autoveicoli, laboratori artistici; infine 500 euro sono riconosciuti agli agenti di commercio. 

L'AUSPICIO
«Ci aspettiamo possano arrivare moltissime domande», ha affermato l'assessore Bini. Perciò, al fine di assicurare la massima velocità nelle procedure, il rilascio avverrà tramite il sistema Istanze On Line con il supporto del Cata e del Catt Fvg. In contemporanea ieri l'assessore Bini ieri ha confermato il ritiro del disegno di legge SviluppoImpresa, ma ha anche annunciato un disegno di legge «post-Covid 19» a giugno.
«Già il 5 ha aggiornato -, in Consiglio regionale discuteremo un ulteriore disegno di legge che ha lo scopo di semplificare e snellire le procedure, oltre che mettere in campo ulteriori fondi per le imprese».
Ciò che serve, poi, «è una nuova legge che si adatti alle mutate esigenze del settore economico, per accompagnare la ripartenza dopo la fase emergenziale», ha concluso.

RISCRIVERE IL BILANCIO
Idee e prospettive potranno maturare nel tavolo politico che si è insediato ieri sotto il coordinamento del presidente della Regione, Massimiliano Fedriga, presenti il presidente del Consiglio, Piero Mauro Zanin, tutti i capigruppo in Consiglio regionale compresi quelli dell'opposizione, come concordato in consiglio regionale. Parteciperanno ai lavori anche gli assessori della Giunta Fedriga, a seconda dei problemi e delle progettualità che saranno affrontare. Al primo appuntamento erano presenti gli assessori al Bilancio Barbara Zilli e l'assessore alle Autonomie locali, Pierpaolo Roberti. All'ordine del giorno un primo giro di confronto, che ha puntato su alcuni temi prioritari: le finanze della Regione, il rilancio dell'attività imprenditoriale, le azioni per far ripartire i consumi.
«È la concretizzazione della richiesta arrivata dai banchi del Consiglio regionale di lavorare insieme per riscrivere i Patti finanziari con Roma e per far ripartire i territori e la regione nel suo complesso dopo la pandemia e il confinamento che ne è seguito ha sintetizzato il presidente del Consiglio, Piero Mauro Zanin -. Il presidente della Giunta ha raccolto l'input assumendo il coordinamento di questo tavolo di lavoro». Da qui, quindi, dovrebbero uscire le linee guida per riscrivere il Bilancio regionale 2020 operazione annunciata da Fedriga e le prossime norme atte a disegnare il futuro del Friuli Venezia Giulia. 

CASSINTEGRAZIONE E POSTE
Intanto ieri l'assessore al Lavoro, Alessia Rosolen, ha reso noto che sarà possibile l'accredito dell'indennità della cassa integrazione in deroga anche sul conto corrente BancoPosta o su carta pregata Postpay Evolutioin, grazie al protocollo d'intesa sottoscritto tra la Regione e Poste Italiane.
 

© RIPRODUZIONE RISERVATA