Coronavirus, il vescovo Crepaldi: «Stop alle messe, è una scelta necessaria»

Mercoledì 26 Febbraio 2020
Mons. Crepaldi, Vescovo di Trieste
TRIESTE - La sospensione delle celebrazioni pubbliche delle messe «è una scelta necessaria anche se difficile». Ma «gli accorgimenti preventivi» per evitare la diffusione del coronavirus «devono essere molto seri», anche in considerazione del fatto che «molte persone anziane partecipano alle messe e questa categoria è più esposta e a rischio». Lo ha detto l'arcivescovo di Trieste, monsignor Giampaolo Crepaldi, durante un incontro per presentare le iniziative della Quaresima. La celebrazione di oggi, Mercoledì delle Ceneri, in Cattedrale si svolgerà a porte chiuse e sarà trasmessa in diretta radiofonica e televisiva attraverso le emittenti locali Radio Nuova Trieste e Telequattro alle 18.35. Secondo le disposizioni dell'arcivescovo, le chiese della diocesi, restano aperte per la preghiera individuale, mentre le acquasantiere saranno vuote. Sospese anche attività di catechesi, oratorio e associazioni. Stop alle visite turistiche nelle chiese. «Siamo in costante collegamento con sindaco, prefetto e Regione. Le disposizioni per la Diocesi valgono fino al primo marzo. Lunedì, sulla base di quanto verrà stabilito, si procederà con nuove indicazioni. Stasera nell'omelia chiederò aiuto al Signore. Cielo e terra ci devono dare una mano per andare avanti». Il calendario della Quaresima prevede al momento una serie di appuntamenti di approfondimento con esperti, tra cui Giuseppe Tanzella-Nitti e Marcello Pera, dal 4 al 25 marzo. Ultimo aggiornamento: 19:52 © RIPRODUZIONE RISERVATA