Via i confini Italia-Slovenia, il caloroso abbraccio dei sindaci di Gorizia e Nova Gorica

Lunedì 15 Giugno 2020 di R.U.
L'abbraccio tra i sindaci di Gorizia e Nova Gorica

I sindaci di Gorizia e Nova Gorica Rodolfo Ziberna e Klemen Miklavic, questa mattina, lunedì 15 giugno, hanno simbolicamente tolto la barriera tra Italia e Slovenia al confine di via San Gabriele, tagliando un nastro. I due sindaci hanno ricordato la collaborazione che ha unito le due città anche durante il lockdown, ribadendo che il territorio è unico e che l’Europa deve essere quella del Gect e della candidatura congiunta delle due città a capitali della cultura 2025.

 

«Un altro importante passo verso la normalità – l'aveva definito il primo cittadino di Gorizia, Rodolfo Ziberna, assistendo nel fine settimana allo spostamento delle recinzioni che avevano riportato indietro la piazza della Transalpina di alcuni decenni - So che c'è chi avrebbe preferito rimanesse chiuso per evitare la fuga verso la Slovenia per l'acquisto di carburante, sigarette e altri prodotti. Posso capire, ma non è così che si possono risolvere problemi che hanno altre cause, ben precise, che denunciamo da tanto tempo: la differente fiscalità e il minor costo del lavoro che rende le attività commerciali slovene decisamente più competitive delle nostre. Chi ha cancellato la Zona franca, a suo tempo, sostenendo che non ci potevano essere, nella nuova Europa, strumenti che avvantaggiano alcuni territori a scapito di altri ha sbagliato di grosso perché, in realtà – ha aggiunto Ziberna - ha avvantaggiato una zona a discapito di un'altra. È un errore fatto dalle istituzioni italiane che oggi ancora di più devono rimediare attivando strumenti, come potrebbe essere una zona franca aggiornata, che crei un nuovo equilibrio fiscale a cavallo del confine e che interessi tutta la fascia del Friuli Venezia Giulia. Ma per il commercio potrebbe non bastare»

Ultimo aggiornamento: 13:35 © RIPRODUZIONE RISERVATA