Blocco del varco 4: ci sono quattro indagati per interruzione pubblico servizio e resistenza

Venerdì 5 Novembre 2021 di Redazione Web
Blocco del varco 4: ci sono quattro indagati per interruzione pubblico servizio e resistenza
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TRIESTE  - Quattro persone sono state iscritte nel registro degli indagati della Procura di Trieste perché coinvolti, a vario titolo, nel blocco del varco 4 del Molo Settimo del Porto di Trieste e gli scontri tra manifestanti No Green pass e Polizia nel rione di Campi Elisi dopo lo sgombero forzato dell'area, avvenuti il 18 ottobre.

Lo conferma la Procura di Trieste dopo aver ricevuto un'informativa della Polizia che ipotizza nei confronti dei quattro i reati di interruzione di pubblico servizio, invito a disobbedire alle leggi statali in violazione alla legge sulla pubblica sicurezza e resistenza a pubblico ufficiale. L'inchiesta è stata appena avviata ed è avvolta dal riserbo degli inquirenti. Accertamenti sono in corso per chiarire i contorni della vicenda. 

Il procuratore

«Si tratta di un'inchiesta che stiamo svolgendo senza animosità. Non ha senso irrigidire gli animi in questo momento» ha dichiarato il procuratore capo di Trieste Antonio De Nicolo confermando che il suo ufficio lavora sul caso. «Non ci sono ragioni di urgenza. Vedremo se contestare tutte o solo alcune delle ipotesi di reato ipotizzate dalla Polizia - ha aggiunto De Nicolo - Tutti gli esiti sono possibili».

Compresi l'allargamento o la riduzione della platea degli indagati o la modifica dei titoli di reato. «Se dovessimo avere la prova che qualcuno è entrato in corteo sapendo di essere positivo, dopo un tampone effettuato, ci sarebbe un reato specifico del testo unico delle leggi sanitarie e non avremmo alcuna esitazione a contestarlo - ha concluso De Nicolo rispondendo dopo l'incremento del numero dei contagi da Covid 19 tra i manifestanti -. Per ora, però, non è emersa alcuna prova in questo senso».

Ultimo aggiornamento: 18:36 © RIPRODUZIONE RISERVATA