Arrestati tre passeur, trasportavano migranti stipati in auto

Giovedì 1 Dicembre 2022
Arrestati tre passeur a Trieste

TRIESTE - Nel corso di due interventi avvenuti nell'ambito dei servizi d'istituto disposti per il contrasto all'immigrazione clandestina, gli agenti del Commissariato di Polizia di San Sabba, hanno arrestato due passeur, responsabili di aver favorito l'ingresso irregolare in Italia di 19 cittadini stranieri di etnia curda, tra i quali vi erano 9 bambini, tutti stipati in un'auto e all'arresto di un altro passeur che aveva agevolato l'ingresso di 15 cittadini stranieri, tra i quali 5 minorenni di nazionalità afghana. Giorni fa, verso le ore 4.00, la Polizia aveva notato in via Valmaura, preceduta da un'auto «staffetta», un monovolume con targa slovena con a bordo numerose persone che poco dopo faceva scendere nei pressi della Risiera di San Sabba. L'autista del monovolume, dopo essersi fatto scudo dei bambini trasportati, scappava in direzione della ex GVT, ma gli agenti bloccavano in via Valmaura l'auto «staffetta» fermando le due persone trovate a bordo, di origine kosovara, di 20 anni; i migranti, ricoperti di fango, risultavano di origine curda. Tra di loro vi erano anche 9 bambini, alcuni con disabilità, che venivano assistiti. I due passeur sono stati arrestati per favoreggiamento dell'immigrazione clandestina aggravato e chiusi nel carcere di Trieste. Gli agenti avevano anche sequestrato i mezzi e il denaro rinvenuto ai passeur. Tutti i migranti, rifocillati e visitati da personale medico, non hanno presentato domanda di protezione internazionale e sono stati invitati a lasciare l'Italia. Nel secondo episodio, avvenuto verso mezzogiorno giorni fa, in località Caresana, gli agenti del Commissariato hanno individuato 15 migranti (tra cui 5 minorenni) di origine afghana, giunti in Italia grazie a un connazionale di 18 anni, che, presi in consegna in Croazia, li aveva accompagnati in Italia. È stato arrestato per favoreggiamento dell'immigrazione clandestina aggravato e chiuso in carcere a Trieste. Anche questi migranti, visitati e rifocillati, non avendo richiesto protezione internazionale, venivano espulsi. I minorenni venivano invece affidati a strutture di accoglienza. I tre arrestati sono a disposizione della Procura della Repubblica - DDA di Trieste che coordina le indagini, in particolare il pm Frezza.

Ultimo aggiornamento: 13:52 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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