Il turismo italiano rilancia l'aeroporto di Ronchi dei Legionari: in estate +80%

Mercoledì 1 Settembre 2021
Lo scalo di Trieste

TRIESTE - Il turismo ha movimentato l'attività aeroportuale dello scalo del Fvg, il Trieste Airport di Ronchi dei Legionari (Gorizia), grazie soprattutto «alla componente domestica». Lo ha riferito l'a.d. dello scalo, Marco Consalvo, specificando che «rispetto al 2019, nei mesi di luglio e agosto abbiamo recuperato l'80 per cento del traffico». In particolare, «nell'ultima settimana di agosto abbiamo registrato un aumento del 33 per cento rispetto al 2019». Diversa la situazione dei voli internazionali, comparto in cui, anche per i disagi del viaggiare all'estero, l'attività nei due mesi considerati si è fermata a -50 per cento su due anni fa. Consalvo ha detto di essere «estremamente favorevole al Green pass» anticipando che nella seconda metà di settembre «caleranno drasticamente gli spostamenti per turismo e il Green pass consentirà di volare con meno preoccupazione». L'a.d. è anche convinto che «presto le compagnie aeree chiederanno il Green pass nella fase di acquisto del biglietto. Per coloro che non ne sono in possesso il biglietto non verrà emesso». 

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