Il sindaco Conte: «Oltre 6mila per entrare in auto nelle zone Ztl. Troppi, ora taglio drastico»

Domenica 12 Settembre 2021 di Paolo Calia
Il sindaco Conte: «Oltre 6mila per entrare in auto nelle zone Ztl. Troppi, ora taglio drastico»

TREVISO - «Oltre seimila permessi per poter accedere con la propria auto dentro le Ztl, concessi non certo sotto la nostra amministrazione, mi sembrano francamente troppi. Col nuovo Piano della sosta li ridurremo drasticamente». Il sindaco Mario Conte ribadisce il concetto: il tempo dell'attesa è finito. La revisione dei parcheggi dentro le Mura è ormai arrivata alla stretta finale. Raggiunto l'accordo con Parcheggi Italia per i due park a pagamento - cancellato quello al Cantarane e ormai alle battute finale il progetto per il multipiano all'ex Pattinodromo nonostante le resistenze di Italia Nostra e altre associazioni culturali - tutto è pronto per rimodellare sia le aree destinate a parcheggio, sia le deroghe per entrare in Ztl con annessa l'annunciata stretta.


LA SVOLTA

Il capitolo dei permessi sarà contenuto nel bando per la gestione della sosta a pagamento. A oggi Apcoa è in proroga tecnica: gli uffici comunali stanno predisponendo il bando che verrà pubblicato entro fine anno. «Il nuovo gestore - conferma il vicesindaco Andrea De Checchi - si occuperà anche dei permessi. Quelli attuali, oltre a essere troppi, sono anche validi per tutte le Ztl e senza limiti di tempo. E questo è un problema. Nel bando invece verrà specificato che il permesso varrà solo per una specifica Ztl e per il tempo necessario alla visita (esclusi ovviamente residenti e chi ha l'attività lavorativa in centro ndr). Questo sistema porterà a una drastica riduzione del numero e a una distribuzione degli accessi per le singole Ztl, il tutto controllato dalle telecamere intelligenti poste a varchi». 


IL DUELLO

«Nel Piano della sosta - riprende il sindaco - è prevista anche una revisione delle zone a traffico limitato. Non parliamo delle loro estensione, ma degli orari di apertura e chiusura e dei flussi che le coinvolgono. E tutte queste azioni andranno a risolvere anche il problema della sosta selvaggia in centro storico. Che esiste, ma non ha certo le dimensioni che qualcuno tratteggia». Il riferimento è tutto per Luigi Calesso (Coalizione Civica) che ha scritto una lettera aperta denunciando come, soprattutto nelle sere d'estate dedicate agli eventi, le auto vengano lasciate ovunque attorno a piazza dei Signori o in aree come piazza San Vito, San Francesco, piazzetta Filodrammatici: «È evidente - scrive Calesso dopo aver ribadito che il fenomeno è soprattutto frutto di cattive abitudini - che la possibilità di raggiungere alcuni luoghi della città e l'eventualità di trovare uno stallo libero inducono gli automobilisti a raggiungere quei luoghi e, magari, trovando i pochi parcheggi occupati a lasciare l'auto fuori dagli spazi previsti. Penso, in particolare, a piazzetta Dolfin dove l'attuale amministrazione ha individuato alcuni posti auto e che è raggiungibile da tutti proprio perché questa giunta ha riaperto al traffico automobilistico il pinte di San Francesco. Se la Ztl fosse riportata fino a ponte San Francesco difficilmente si assisterebbe allo spettacolo di auto parcheggiate praticamente ovunque nella piazzetta».

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