Zaia assente. L'assessore Lanzarin in diretta: «Oggi Rt 0.81 e dati da zona gialla». Le linee guida delle Regioni: anticipare le riaperture Tutte le regole

Giovedì 15 Aprile 2021 di Beatrice Mani
Zaia assente oggi in conferenza stampa, lo ha sostituito l'assessore alla Sanità del Veneto Manuela Lanzarin
6

Luca Zaia assente alla diretta oggi, giovedì 4 aprile 2021, le ultime notizie sul Coronavirus in Veneto sono state date dall'assessore alla Sanità veneta Manuela Lanzarin. La conferenza stampa parte in ritardo e senza il presidente, impegnato in un'altra conferenza. Ospite oggi il dottor Roberto Toniolo di Azienda Zero.

Vaccini in primo piano, la campagna subisce l'andamento delle consegne da parte delle case produttrici, oggi nella nostra regione sono arrivate 13mila dosi di solo AstraZeneca, contro le 27.500 previste. Non è arrivato J&J, mentre Pfizer è stato consegnato ieri. Tuttavia, a magazzino, ad oggi in Veneto sono presenti 172.123 dosi di vaccini complessivi, ha assicurato l'assessore Lanzarin.

Linee guida delle Regioni, l'assessore ha presentato quelle che riguardano la ristorazione,palestre, piscine, cinema e teatri. La novità, se verrà accolta da Roma, riguarda la possibilità di tenere aperte alcune attività anche in scenari epidemiologici considerati ad alto rischio, con screening e test ai clienti delle attività.

L'immunologa Viola sui vaccini Johnson&Johnson: «Non usarli per le categorie a rischio»

Zaia in diretta oggi

Il bollettino

Tamponi molecolari fatti ad oggi 4milioni 784mila, test rapidi 4milioni 091mila, 1.085 nuovi casi registrati nelle ultime 24 ore. Attualmente positivi 28.332. Incidenza 3,21%. Sono 1950 i ricoveri in ospedale (-63 rispetto a ieri), 266 terapie intensive (-11), 1684 in area non critica (-52).  +23 vittime nelle ultime 24 ore. IL BOLLETTINO INTEGRALE DI OGGI - LEGGI

 

Covid in Veneto

«L'andamento del virus rispecchia l'ultima settimana, con un calo continuativo di ricoveri e terapie intensive - ha spiegato Lanzarin - e questo ci fa ben sperare. Continua la campagna vaccinale, ieri abbiamo fatto 16.356 somministrazioni e siamo all'86% sugli over 80. E' arrivato ieri Pfizer, a magazzino abbiamo oggi 172.123 dosi, divisi fra tutti i vaccini, in più sono arrivate le 13mila dosi di AstraZeneca. Potremo quindi vaccinare di più. Ogni direttore generale si sta organizzando per chiudere la campagna vaccinale degli over 80, ne restano circa 50mila, fra i quali quelli da fare a domicilio (Usca e Medici di medicina generale), ma ci sono anche persone che rinunciano in maniera volontaria al vaccino. Le Ulss hanno anche previsto giornate ad accesso libero, a seconda dei target previsti a livello nazionale».

 

Veneto, dati da zona gialla

Colori delle regioni, fino a fine aprile dovrebbero restare solo arancione e rosso, salvo colpi di scena, ecco cosa ha riferito l'assessore Lanzarin: «Abbiamo Rt a 0.81, incidenza 134 su 100mila abitanti, occupazione al 26% area non critica (il limite è 40%) e 27% di terapia intensiva (il limite è 30%), tutti questi dati sarebbero da zona gialla ma salvo cambi resteremo arancioni».

 

Riaperture

Le Regioni si sono impegnate a fornire ad aggiornare e semplificare le linee guida per le riaperture di un anno fa. «Abbiamo avuto mandato per valutare le linee guida per palestre piscine, ristorazione, cinema, teatri. L'idea è quella di dare al Ministero e agli organi competenti queste linee guida e anticipare se possibile le riaperture», ha affermato Lanzarin, ma una data certa sull'eventuale anticipo non c'è ancora. 

Coprifuoco via e sì a spostamenti tra Regioni a maggio: domani la road map del governo


Linee guida

Le linee guida delle Regioni, l'assessore Lanzarin spiega quali siano le proposte che verranno presentate al Governo. «Queste linee guida prevedono l'apertura anche in scenari ad alto rischio, salvo una attività di test e screening agli avventori anche con l'utilizzo dell'autosomministrazione. Con un'azione mirata potrebbero - ma la decisione è ancora da prendere - restare aperte alcune attività anche in situazioni di rischio molto alto - ha precisato Lanzarin -. Ci è stato chiesto anche il comparto fieristico, turistico e la parte mancante della cultura come i musei, verranno presi in esame e saranno prodotte linee guida successivamente». Coprifuoco: «Non se ne è parlato, neppure degli orari serali, aspettiamo di capire le indicazioni a livello nazionale». Questo è il primo blocco di linee guida della Conferenza delle Regioni:

  • Ristorazione: Attività il più possibile all'aperto, se al chiuso finestre e porte aperte per l'areazione, distanza di un metro fra i tavoli, a due metri se lo scenario epidemiologico è ad alto rischio, mascherina via solo se seduti a tavola, misurazione della temperatura all'ingresso, prenotazione online e lista per 14 giorni dei clienti, e le altre misure di igienizzazione.
  • Palestre e piscine: temperatura, igienizzazione, distanza di 2 metri durante l'attività fisica, 1 metro negli altri casi. Piscine a numero chiuso: vietato fare la doccia. Nelle fiere tamponi agli standisti
  • Cinema e teatri: distanza di 1 metro e obbligo della mascherina, se ci sono i 2 metri la mascherina è a discrezione. Non vengono riportate le capienze.
  •  

 

Mascherine sequestrate in Veneto

Sequestro di mascherine in tutta Italia, parla il dottor Toniolo. «Sono Ffp2 ed Ffp3, qui ne erano arrivati 6 milioni e 133mila. Non sono oggetto di sequestro mascherine acquistate da Anzienda Zero. Il Veneto e Azienda Zero fanno le verifiche con il supporto di tutti i responsabili della sicurezza di tutte le aziende, è stato costituito un gruppo che ha definito materiali tecnici e controllato sempre le documentazioni delle mascherine acquistate. Per questo lotto non è stato possibile verificare la documentazione tecnica: quindi sono state indicate usabili per il "rischio medio", in quelle situazioni di pericolo di contagio medio. Sono arrivate a luglio e sono state destinate a queste finalità da quel mese in poi, fino a ottobre novembre. 4milioni e 100 sono quelle depositate nei magazzini di Azienda Zero, mentre stiamo finendo di verificare quanto depositato nelle Aziende Sanitarie ed Rsa dove potrebbero essere circa 300mila. Questo significa che ne sono state usate circa un milione e mezzo consumato in 10-15 giorni circa».

Portale per le prenotazioni

Il portale per le prenotazioni online del vaccino anti Covid da parte dei cittadini, alcuni chiarimenti da parte sempre di Toniolo: «Si può prenotare e disdire con il codice la prenotazione. Ci sono stati alcuni fraintendimenti, faremo nuovi incontri per chiarire questo aspetto. In ogni caso la persona deve prima eliminare la prenotazione fatta e poi riprenotare».

 

 

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 16 Aprile, 12:09 © RIPRODUZIONE RISERVATA