Giovedì 14 Giugno 2018, 10:37

Sette in pagella, mamma furiosa: ​«Mia figlia meritava 8, faccio causa»

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Sette in pagella, mamma furiosa:  «Mia figlia meritava 8, faccio causa»

di Mauro Favaro

MONTEBELLUNA - «Mia figlia ha avuto sette anziché otto. Mi rivolgerò a un avvocato e farò ricorso. Perché l'insegnante ce l'ha con lei». E' la frase che Rosita De Bortoli, preside del liceo Veronese di Montebelluna, si è sentita rivolgere dalla madre di una studentessa di 19 anni.

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Quasi non credeva alle proprie orecchie. Un avvertimento in piena regola. Della serie: ci vediamo in tribunale. A rivelarlo è la stessa dirigente scolastica attraverso la sua pagina Facebook. «Complimenti, signora. Faccia come crede è la risposta di De Bortoli e c'è andata bene, potevamo essere menati. Che tristezza».


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5 di 58 commenti presenti
2018-06-15 16:46:40
Quando i genitori vogliono fare i professori ,anche se a malapena hanno la 5° elementare,la rovina dei figli.
2018-06-15 10:33:11
Se potessero essere resi pubblici certi colloqui con alcuni insegnanti...cambiereste idea sulla loro "sincerita' e assenza di pregiudizio", ripeto, alcuni insegnanti...
2018-06-15 18:16:14
sono tutti di sinistra non se ne salva nessuno
2018-06-14 19:39:37
Montebeuna, no digo gnente ma tra libri e capanoni no i va d'acordo.
2018-06-14 19:35:52
Vi ringrazio dello spazio che mi avete dato. Aggiungo un altro aneddoto con gli stessi protagonisti (insegnante e mio compagno di banco). V ginnasio: I Promessi Sposi è il testo fondamentale di italiano. Lui è preparatissimo, fin nelle minuzie. L'insegnante insiste nell'interrogazione con domande ormai a livello di quiz televisivo, su dettagli futili e irrilevanti, ma lui tiene botta. Ultima domanda: "Di quale materiale è la poltrona di Azzeccagarbugli?" E lui pronto: "Di pelle" No no no....vedi che non sei abbastanza preparato? "E' DI VACCHETTA" (prego chi mi legge di confrontare il testo, è vero). L'amico a quel punto crolla. E si arrende. Anche se non è una umiliazione che mi riguarda di persona, a distanza di mezzo secolo la rammento ancora.