Vittorio Veneto. Lavoratori in nero o con fuoribusta. Due ristoranti finiscono in guai seri

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Vittorio Veneto. Lavoratori in nero o con fuoribusta. Due ristoranti finiscono in guai seri (Foto di PublicDomainPictures da Pixabay)
VITTORIO VENETO (TREVISO) - La guardia di Finanza di Vittorio Veneto ha scoperto in due ristoranti della zona 15 lavoratori "in nero", senza contratto, e privi di copertura assicurativa e previdenziale.

In un locale erano in servizio in 8, tutti irregolari: al datore di lavoro è stata comminata una maxi sanzione e, contestualmente, gli è stato intimato di regolarizzare la posizione contributiva e previdenziale dei propri dipendenti, per i quali è scattato l'obbligo di assunzione per un periodo non inferiore a tre mesi. E' stata inoltre inviata una segnalazione agli Enti previdenziali per l'avvio della procedura di sospensione dell'attività commerciale.

Nell'altro ristorante sono stati sorpresi sette lavoratori in nero e quarantasei irregolari, cioè percettori di retribuzioni fuori busta; inoltre il locale non era in regola con le dichiarazioni annuali obbligatorie ai fini fiscali, occultando ricavi per oltre 2 milioni di euro ed Iva per più di 220 mila euro
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Giovedì 18 Luglio 2019, 10:05






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5 di 41 commenti presenti
2019-07-19 16:21:19
Almeno con il nero, il nero dei piccoli artigiani, commercianti, delle piccole partite Iva, siamo sicuri che i soldi rimangono qui, nel territorio... Se vanno a Roma spariscono....
2019-07-19 19:22:38
Complimenti per l'onesta'....poi tutti a belare sulla disonesta' altrui....
2019-07-19 15:51:14
Somiglia in tutto e per tutto a uno scontrino. Sopra sono annotati i piatti ordinati e il rispettivo costo con tanto di totale da pagare. Tutto rigorosamente stampato come se lo avesse battuto la cassa. Eppure di fiscale non ha niente. È il preconto che viene portato ai clienti al tavolo. Il conto, però, quello vero con valore fiscale, non arriva quasi mai. Ecco la nuova frontiera dell'evasione. La tendenza emerge dai controlli che la Guardia di finanza fa ripetutamente tra gli esercizi commerciali ed in particolare tra i locali del settore food. Sono i ristoratori i furbetti del preconto o conto proforma. "È un'abitudine diffusissima - spiegano dalla Guardia di finanza - i preconti dovrebbero servire solo per la contabilità interna e non hanno alcun valore fiscale, invece gli esercenti pensano di trarre in inganno i clienti che non comprendono e non chiedono lo scontrino"
2019-07-19 14:16:17
Chiedete ad un operaio se preferisce avere il denaro delle ore straordinarie in busta paga o in nero e poi vediamo. A fine anno col cumulo dei redditi, le ore straordinarie messe in busta paga ve la mangiate con le tasse.
2019-07-19 15:12:05
E bravo l'evasore dell'onesto nord.....