Morti nello schianto contro i cantieri della Pedemontana: erano senza cinture

Lunedì 5 Agosto 2019
​Morti nello schianto contro i cantieri della Pedemontana: erano senza cinture
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VILLORBA (TREVISO) - Senza cinture si schiantano contro una barriera New Jersey del cantiere della Pedemontana Veneta di Villorba: i due occupanti, da quanto ricostruito dagli investigatori della Stradale di Treviso, sfondano il cristallo e volano sull'asfalto, riportando ferite che non gli danno scampo. Morti praticamente all'istante un 25enne e un 36enne di Spresiano. È il tragico bilancio dell'incidente accaduto ieri all'alba, pochi minuti dopo le 6, lungo la Statale 13 Pontebbana, in località Castrette e nelle vicinanze del kartodromo. All'interno dell'auto due cittadini albanesi: il 36enne Rruzhdi Karreci, vecchia conoscenza della polizia che lo aveva arrestato per detenzione e spaccio di cocaina, e il 25enne D.M. (non sono state rese note le generalità perché i familiari non erano stati informati della tragedia). A dare l'allarme alcuni automobilisti di passaggio che hanno fatto accorrere il personale del servizio d'emergenza 118, gli agenti della Polstrada e i vigili del fuoco di Treviso. Nonostante la  tempestività dei soccorsi quando i medici sono arrivati sul luogo dell'uscita di strada per i due feriti non c'era più niente da fare. Hanno dovuto constare la morte. I corpi delle due vittime, coperti pietosamente con un lenzuolo, sono rimasti sul posto per poche decine di minuti, finché non è arrivato il nulla osta della Procura. I due cadaveri sono stati poi ricomposti in cella mortuaria a Treviso, in attesa che il magistrato inquirenti, esaminate le carte della stradale, decida se effettuare o meno la perizia medico legale. Al momento, da quanto filtra dagli inquirenti, non c'è nemmeno la certezza di chi si trovasse al volante anche se si ipotizza il 25enne.
LA DINAMICAL'incidente è avvenuto sulla Pontebbana, in un tratto di pertinenza del Comune di Villorba, tra via Felissent e via Roma. Erano appena scoccate le 6 quando la Volkswagen Golf Gti di colore nero, diretta da Treviso verso Spresiano, Ponte della Priula Conegliano, si è improvvisamente trasformata in un proiettile impazzito. Probabilmente un colpo di sonno o una disattenzione, ma non si esclude un malore, e la Golf è andata a picchiare con estrema violenza prima con il muso all'altezza del fanale destro e con fiancata destra contro una barriera in new jersey che delimita il cantiere della superstrada Pedemontana. L'auto, forse a causa della velocità inadeguata a quel tratto di strada e alla presenze della barriere del cantiere, si è intraversata, volando fuori strada. Già nel primo impatto il conducente e il passeggero, da quanto ricostruito dagli investigatori, sono volati fuori dall'abitacolo. Da quanto emerso dai primi accertamenti sulla Golf era stato disattivato il cicalino son oro che segnala di allacciarsi le cinture di sicurezza. I danni riportati dalla carrozzeria dell'auto e i segni lasciati sulla barriera in cemento testimoniano che l'impatto è stato violentissimo, tanto che l'autovettura è poi rimbalzata in un campo vicino alla strada. Immediatamente è scattato l'allarme. E i due feriti sono stati soccorsi da alcuni automobilisti di passaggio ma il loro cuore si era già irrimediabilmente fermato.
I SOCCORSIAl personale medico del 1118, poco dopo, la triste incombenza di dichiarare la morte dei due albanesi. Sul posto sono comunque arrivati i sia i vigili del fuoco, per la messa in sicurezza dell'area e la pulizia della strada, che la polizia stradale che, oltre a occuparsi di far rallentare le auto in transito, hanno avviato le indagini, in contatto con il pubblico ministero di turno, per ricostruire cause, dinamica ed eventualità responsabilità di terzi, al momento escluse, nell'incidente. Da punto di vista penale, essendo morto anche il conducente (per ora non si sa chi delle due vittime con certezza), gli accertamenti per omicidio stradale (atto dovuto) dovrebbero terminare in un'archiviazione per morto del reo. Per ora la Procura ha comunque disposto il sequestro della Golf.
Roberto Ortolan 

Ultimo aggiornamento: 09:54 © RIPRODUZIONE RISERVATA