Villa Manfrin, bistrot e servizi per ciclisti nella vecchia cedraia

Mercoledì 19 Ottobre 2022 di Paolo Calia
Villa Manfrin, bistrot e servizi per ciclisti nella vecchia cedraia

TREVISO - Un bistrot, tavolini all'aperto, strutture per il turismo in bicicletta, ma anche spazi per lo studio e per piccole esibizioni. Un immobile storico, caro ai trevigiani e oggi preda del degrado, recuperato. Ieri la giunta ha approvato il progetto definitivo per il restauro del molinetto e del loggiato di villa Manfrin, la vecchia cedraia. Un intervento, tra progettazione e lavori, da poco più di due milioni e mezzo che partirà nel 2023. I rendering rimandano l'immagine di spazi grandi, luminosi, dove la gente può passeggiare e i turisti impegnati lungo la ciclovia Monaco-Venezia trovare ristoro.


LE CARATTERISTICHE
Al primo piano troveranno spazio servizi per la ciclo-mobilità come pensiline per le bici elettriche, rastrellieri e servizi per piccole manutenzioni. E poi ci sarà un'area da trasformare in un piccolo ristorante. All'esterno del Molinetto verranno invece abbattute le barriere architettoniche e ridefinito l'andamento del verde e dei camminamenti. Oggetto di intervento sarà anche il loggiato dell'area sud del giardino. Il restauro conservativo mira a creare spazi per le attività di studio, di relax o per esibizioni temporanee, mostre e manifestazioni attraverso il consolidamento strutturale, la creazione di un sistema di tiranti a passo costante in carpenteria metallica. È inoltre prevista la sistemazione esterna del loggiato con l'inserimento di rastrelliere per la sosta delle bici. Il quadro economico ammonta a 2.595.800 euro di cui 1.889.919 per lavori e 705.880 per somme a disposizione, inseriti nel bando Italia City Branding 2020 Hub Parfum Nord di Treviso.


SODDISFAZIONE
«È un progetto a cui teniamo molto in quanto permette di riconsegnare alla collettività, in una veste rinnovata e funzionale alla vocazione cicloturistica di Treviso, una parte del nostro patrimonio architettonico - sottolinea l'assessore ai Lavori Pubblici Sandro Zampese - non solo verranno creati spazi per il cicloturismo, ma si interverrà per la conservazione e la valorizzazione di un contesto di pregio e di interesse storico come il Molinetto e il Loggiato. L'apertura del cantiere è in programma fra circa un anno». Il sindaco Mario Conte guarda però ancora più lontano: «Finalmente metteremo mano a uno spazio importante che, da sempre, ci viene segnalato come esempio di degrado e abbandono. Pnrr ha già finanziato la progettazione, mentre per l'esecuzione dei lavori siamo in graduatoria ma le risorse arriveranno. Sono molto fiducioso. Per il 2023 contiamo di aprire il cantiere. Verrà recuperata anche la cedraia, che vedrei bene come giardino sensoriale. Ma stiamo anche pensando a un museo della bicicletta: gli spazi ci sono tutti». Conte poi sottolinea un aspetto importante, soprattutto nell'ottica di posizionare Treviso nel panorama del cicloturismo regionale: «Un passo importante nel recupero e nella valorizzazione del nostro patrimonio storico e architettonico. L'intervento va ad implementare Treviso ParFum, progetto di valorizzazione e incremento delle potenzialità attrattive dei percorsi ciclabili e dei servizi per i cicloturisti e nel caso di specie dell'itinerario Monaco-Venezia».

Ultimo aggiornamento: 20 Ottobre, 10:42 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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