L'amministratore di Villa Condulmer:
«Conti risanati, tornati alla redditività»

Martedì 14 Luglio 2015 di Mattia Zanardo
L'amministratore di Villa Condulmer: «Conti risanati, tornati alla redditività»

MOGLIANO - «Nel riportare l'azienda alla redditività dopo tre gestioni negative e con solo mezzi propri si possono trovare degli ostacoli. In ogni caso, ciò sta accadendo, la clientela sta rispondendo e i piani delineati sono in via di realizzazione». Lo afferma Luca Borile, il giovane imprenditore mestrino, amministratore della Mgv srl, la società che ha rilevato nel marzo 2014 Villa Condulmer di Zerman. Negli ultimi cinque anni, la conduzione dello storico hotel ristorante di lusso (l'immobile è di proprietà della famiglia Monti) è passata di mano quattro volte: dei precedenti gestori, due sono falliti e il penultimo (la Verdi, riferibile ai Monti stessi) ha chiuso con un forte rosso. Un gruppo di lavoratori (secondo la società si tratterebbe di dipendenti non più in organico) ha però presentato istanza di fallimento, lamentando arretrati tra le quattro e le otto mensilità. Nell'udienza dello scorso 9 luglio in Tribunale, la società ha avanzato richiesta di concordato in bianco e il giudice ha concesso 60 giorni di tempo per definire la proposta.

«Villa Condulmer, azienda in fase di start up dopo essere stata consegnata ad un gruppo di persone giovani, innovative, molti laureati e competenti, è stata danneggiata commercialmente e strutturalmente dopo tre diverse gestioni decisamente dequalificanti», ribadisce Borile. L'ultimo bilancio, con la nuova gestione, vedrebbe un fatturato risalito a 1,4 milioni e la perdita contenuta a circa 1.500 euro. «L'azienda possiede i presupposti per guardare avanti, per continuare a lavorare con serenità, positività e professionalità - sottolinea l'imprenditore -, forte del sostegno di chi nei mesi scorsi e ancora oggi sta accompagnando questo progetto, credendo nel suo successo». Borile, insomma, non ha alcuna intenzione di mollare. Per questo la Mgv ha deciso di intraprendere la via del concordato «procedura che permette di gestire il riordino della situazione finanziaria e la prosecuzione dell'attività nel rispetto della legge». I professionisti incaricati hanno ricevuto mandato di presentare in Tribunale «un piano per la prosecuzione dell'attività».

Ultimo aggiornamento: 13:03 © RIPRODUZIONE RISERVATA