Hai scelto di rifiutare i cookie

La pubblicità personalizzata è un modo per supportare il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirti ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, ci aiuterai a fornire una informazione aggiornata ed autorevole.

In ogni momento puoi modificare le tue scelte tramite il link "preferenze cookie" in fondo alla pagina.
ACCETTA COOKIE oppure ABBONATI a partire da 1€

Si ubriaca e sviene a terra in centro città: minorenne ai limiti del coma etilico L'ira del sindaco Conte

Domenica 27 Marzo 2022 di Brando Fioravanzi
La ragazzini esanime a terra
9

TREVISO - Si è ubriacata talmente tanto insieme ai suoi amici che ad un certo punto è crollata esanime a terra priva di conoscenza, tanto da necessitare di un trasporto urgente in ospedale per recuperare le forze. Protagonista, suo malgrado, della vicenda è una minorenne che sabato pomeriggio, intorno alle 17.30, si è presentata in Piazzetta della Torre a Treviso per passare un pomeriggio all’insegna di alcol e schiamazzi con altri coetanei, tutti tra i 15 ed i 17 anni. Una volta sedutasi abusivamente ai tavolini di una caffetteria la giovane, probabilmente già arrivata in zona in preda ai fumi dell’alcol, ha iniziato ben presto a star male e avere conati di vomito continui, fintanto che è scivolata a terra impossibilitata a rialzarsi.

 

Alcuni amici a quel punto hanno provato ad alzarla di peso per portarla altrove, ma sono immediatamente stati fermati da alcuni agenti della Questura, oltre che da Carabinieri e Polizia Locale, che erano stati allertati poco prima dai commercianti dell’area. La ragazzina poco dopo è stata dunque caricata su un’ambulanza e portata all’ospedale Ca’ Foncello per tutte le cure del caso a seguito di un possibile coma etilico, mentre altri minorenni (quelli non scappati all’arrivo delle forze dell’ordine) sono stati poi identificati sul posto.

«E’ inammissibile che una ragazzina venga ritrovata totalmente ubriaca sul selciato il sabato pomeriggio in città. Dove sono in genitori? - commenta il sindaco Mario Conte - Perché qui è chiaro che si tratta di un episodio di disagio giovanile dove sono per prime le famiglie a dover intervenire. Inoltre, vediamo sempre più spesso questi giovani sfidare il “sistema” intorno a loro. Io sono orgoglioso di quelli che eccellono nella cultura, nel sociale e nello sport, non di certo di chi vuole divertirsi sballandosi con droga e alcol».

Ultimo aggiornamento: 21:43 © RIPRODUZIONE RISERVATA

PIEMME

CONCESSIONARIA DI PUBBLICITÁ

www.piemmeonline.it
Per la pubblicità su questo sito, contattaci