Treviso-Ostiglia, conclusi i lavori: nell'ultimo cantiere con il gazzettino.it

Treviso-Ostiglia, conclusi i lavori: nell'ultimo cantiere con il gazzettino.it
TREVISO - Treviso-Ostiglia, si sono conclusi i lavori del cosiddetto "ultimo miglio" della attesissima pista ciclabile, gli ultimi 2 chilometri e 620 metri che uniscono la città di Treviso con l'attuale arrivo della ciclabile, che si fermava in via Aeroporto.

I cantieri, in corrispondenza delle opere realizzate, sono ancora recintati, ma le opere sono concluse, compresa pavimentazione, illuminazione, segnaletica e rifiniture.

In particolare il sottopasso della ciclabile sotto viale della Serenissima, in periferia di Treviso, è completo. E' l'opera che ha provocato un ritardo di oltre un anno nel completamento dell'Ultimo Miglio, per i materiali scavati nel terrapieno di Viale della Serenissima, a suo tempo regolari, ma oggi considerati rifiuto speciale.

Anche oggi, 23 marzo, erano molti gli appassionati che "spiavano" dalle recinzioni i nuovi tratti della ciclabile, che ora attendono solo la data per l'inaugurazione.

L'Ultimo Miglio della Treviso-Ostiglia arriva nel cuore di Treviso, evitando alle biciclette la deviazione, di oltre 4 chilometri, lungo le strade e in particolare evitando l'attraversamento della Noalese, pericolosissimo per l'intenso traffico di mezzi pesanti e la ristrettezza della sede stradale.

Il video è stato realizzato oggi 23 marzo alle ore 11.
 




 
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sabato 23 Marzo 2019, 16:58






Condividi su Google+ Commenta
<< CHIUDI
CONDIVIDI LA NOTIZIA
Treviso-Ostiglia, conclusi i lavori: nell'ultimo cantiere con il gazzettino.it
CONDIVIDI LA NOTIZIA
DIVENTA FAN
SEGUICI SU TWITTER
COMMENTA LA NOTIZIA
4 di 4 commenti presenti
2019-03-25 18:56:11
... prima era un bosco. magnifico polmone verde. ora il deserto.. il tempo l'aveva resa strategica per tutto il verde ( alberi, arbusti e sottobosco ) che la campagna ha in malo modo cacciato. era uno scrigno strategico di relitti e derelitti che ci ricordavano i fasti della terra dei nostri avi che dalla tomba urlano tutto il loro disappunto.. anche molti animali l'avevano colonizzata..
2019-03-25 08:17:55
il prossimo passo è togliere quei pericolosissimi incroci con le strade ufficiali dove la recedenza è ancora delle macchine (oppure bisogna fare degli attraversamenti per bici, come quei ponticelli che scavalcano le strade ... in direzione camposampiero: là è molto più sicuro, per andare a quinto devi attraversare una decina di strade
2019-03-24 07:40:38
fanno tutte queste piste ciclabili per chi?? da quando avete importato i profughi non mi posso più permettere una bicicletta, nemmeno se fosse vecchia, e nemmeno più un ombrello quando piove, visto che per bon ton lo lasciavo nel porta ombrelle pubblico. inventate le bici con il numero di telaio, libretto e gps, dove tutti i pezzi di ricambio durante la vita della bici devono essere annotati sul suo libretto, e infine targa personale, il tutto obbligatorio per legge, costerà un poco di più la bici, ma inventiamo un mercato che oggi non esiste, dove tutti possono avere una bella bici targata con libretto ed il tutto impossibile da riciclare, chi viene trovato con la bici rubata che si proceda alla pari di una automobile, e se profugo, via permesso di soggiorno e ritorno in patria con tutta la tribù., in altro modo alle persone normali tutte queste piste ciclabili non servono, non possiamo essere schiavi anche di una bicicletta, comperarne una nuova al giorno per vedercela rubare sotto il naso di continuo, ma dai...
2019-03-25 08:42:07
Le ho dato un like per solidarietà , a me ne hanno rubate 4! Ma questa non è una pista ciclabile bensì una via cicloturistica, e capirà che circa 120km di tracciato che passano per due regioni e cinque provincie sono il segno di un ritrovato interesse per un turismo verde con tutto l'indotto economico che si porta dietro...