Corse saltate: Mom cerca autisti a gettone per sostituire i no-pass

Giovedì 21 Ottobre 2021 di Mauro Favaro
Una corriera Mom a Treviso
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TREVISO - Alla ricerca di autisti “supplenti” per sostituire quelli che continuano a non lavorare perché senza Green Pass. Mom, la società dei bus e delle corriere, ha rotto gli indugi. È ormai passata una settimana dall’entrata in vigore della “certificazione verde” obbligatoria. E i numeri non sono cambiati. L’azienda deve fare i conti ogni giorno con l’assenza ingiustificata dei conducenti No Pass: si va da 84 a 68, in base ai turni. Se si sommano malattie e permessi, si arriva anche a 100 conducenti a casa. Il risultato è che parecchi mezzi non stanno uscendo dai depositi. Anche per oggi sono quasi 450 le corse non garantite (il 13% del totale). «Stiamo contattando agenzie interinali e altri privati per trovare autisti da assumere a tempo determinato – spiega Giacomo Colladon, presidente di Mom – abbiamo atteso una settimana. I numeri delle assenze ingiustificate, però, non si stanno ridimensionando. E noi non possiamo aspettare oltre».

LA RIORGANIZZAZIONE

Anche perché i passeggeri stanno iniziando a chiedere il rimborso di biglietti e abbonamenti. Con l’incognita dei rinnovi per novembre. L’altra mossa già prevista è l’azzeramento delle corse nei giorni festivi: domenica non ci sarà nessun autobus e nessuna corriera in tutta la provincia. Così si recupera una dozzina di conducenti da impegnare durante la settimana nelle corse degli studenti. La speranza è che il blocco festivo non debba continuare ad oltranza. In vista ci sono pure le Giornate ecologiche: difficile affrontarle senza mezzi pubblici. In tutto ciò, lo zoccolo duro dei No Pass resta fermo sulle proprie convinzioni: questi conducenti, compresi alcuni dei privati in subaffidamento, non si sono vaccinati contro il coronavirus e non intendono nemmeno sottoporsi ai tamponi periodici per lavorare con la “certificazione verde” temporanea. Mom ha messo a disposizione un autobus attrezzato, in collaborazione con la cooperativa CastelMonte, per fare i tamponi direttamente nei punti di partenza di bus e corriere. Con il vincolo che i lavoratori devono pagarselo: 15 euro l’uno. Si è arrivati a 40 richieste al giorno. Non basta. Così come per ora non è stato sufficiente l’annuncio della società di voler citare in tribunale gli autisti assenti ingiustificati per chiedere loro il risarcimento dei danni. Si parla già di centinaia di migliaia di euro. «Ma io non sto scherzando – avverte il presidente – qualcuno magari pensa che sia così. In realtà ci sono dei danni evidenti. E qualcuno dovrà pagarli». Intanto si va alla ricerca di “supplenti”.

IL CONCORSO

Ammesso che se ne trovino. «Non è facile», ammette Colladon. Non solo. Prima dell’introduzione del Green Pass obbligatorio, la società aveva lanciato un concorso per assumere autisti a tempo indeterminato. Sono già state presentate 80 domande. Adesso si accelera. «Su questo fronte dobbiamo rispettare la scadenza dell’8 novembre – specifica il presidente – ma puntiamo a eseguire le prove e le visite nel giro di un paio di giorni, o poco più. In modo che tutti, ferma restando la dovuta formazione, possano mettersi alla guida il prima possibile». Il rischio è che oltre al danno ci sia anche la beffa. Non è infatti possibile prevedere come vincolo per l’assunzione il possesso del Green Pass in corso di validità. «Non possiamo inserirla come discriminante. Ma spero non siano tutti no vax – allarga le braccia il numero uno di Mom – nelle fasi del concorso, comunque, faremo il punto anche su questo». Resta il fatto che per le nuove assunzioni a tempo indeterminato si dovrà necessariamente attendere almeno un altro mese. «Mi stupisce che parte dei lavoratori non comprenda che questo è un servizio essenziale: senza gli autobus, restano a casa persone che devono andare al lavoro e a scuola – conclude Colladon –. Non siamo una onlus ma una spa. Se le cose vanno male, vanno male per tutti. Mi auguro che nessuno pensi di avere semplicemente lo stipendio garantito»

Ultimo aggiornamento: 07:25 © RIPRODUZIONE RISERVATA