Lunedì 28 Gennaio 2019, 09:57

Vincenzo a 40 anni diventa Eva: «Io, ragazza trans senza l'intervento»

PER APPROFONDIRE: eva ruggiero, intervento, trans, treviso
Vincenzo a 40 anni diventa Eva: «Io, ragazza trans senza l'intervento»
TREVISO «Non sono semplicemente una donna, sono una ragazza Trans», esordisce così la 40enne Eva Ruggiero, originaria della Campania, ma ormai da tempo residente a Villorba. Eva è nata Vincenzo, ma quando la vedi camminare con i tacchi a spillo, alta, slanciata e affascinante non lo penseresti mai. Le movenze sono di una donna ma Eva ha dovuto affrontare un lungo percorso per ottenere dal Tribunale di Treviso di cambiare identità anagrafica, da maschio a femmina, e nome, da Vincenzo a Eva. In poche parole lo stato civile.



E, tra le prime a Treviso, è riuscita a farlo senza sottoporsi all'operazione di cambiamento di sesso. «Il mio corpo mi piace così come è - dice Eva che in questo percorso di crescita ha avuto vicino l'avvocato Manuela Tona -. Non è vero che si nasce in un corpo sbagliato.
 
 


Si nasce in un corpo. E questo è il mio. Non ho accettato, anche se per un po' ci ho pensato, l'idea di chi voleva rendermi eunuca. Perché, tolti gli organi genitali maschili, sarei diventata una persona diversa. Io sono così, una ragazza trans».


CONTINUA A LEGGERE L'ARTICOLO
Condividi su Google+ Commenta
<< CHIUDI
CONDIVIDI LA NOTIZIA
Vincenzo a 40 anni diventa Eva: «Io, ragazza trans senza l'intervento»
CONDIVIDI LA NOTIZIA
DIVENTA FAN
SEGUICI SU TWITTER
COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 22 commenti presenti
2019-01-30 00:26:24
Se un uomo vuole vivere la sua vita da donna, perche' non puo' farlo? Nessuno ha il diritto di obbligare un' altra persona a vivere una vita diversa da quella che vuole vivere, se non fa male a nessuno e se non viola le leggi civili. Fa parte delle liberta' personali individuali, del diritto alla ricerca della propia felicita'. Nessuno nega cio' che c'e' o che non c'e' in mezzo alle gambe. Ma non e' questo punto. E' la scelta della propiria identita' e di come uno vuole costruirla. La realta' e' molto piu' complessa di una visione appiattita sul realismo ingenuo (inteso come impostazione epistemologica miope e ottusa). E non si tratta nemmeno di negare la biologia, quello sarebbe solipsismo, altra impostazione epistemologica miope e ottusa. La qestione e' che non c'e' alcuna ragione per proibire a un uomo di vivere la sua vita da donna, se quella e' la sua scelta. Come non c'e nessuna ragione di proibire ad un uomo di vivere la sua vita da prete, se questa e' la sua libera scelta.
2019-01-29 16:40:55
una volta questi finivano nei manicomi, non capisco perchè oggi che non ci sono più i manicomi si dia tanto spazio ad esibizionisti del genere, o sei maschio o sei femmina, se non sei ne carne e ne pesce, che cosa sei? uno del pd?
2019-01-29 17:35:32
AHAHAHAHAH..... mi fa troppo ridere l'allusione al pd....!!
2019-01-29 15:27:11
non capisco il senso. Ti senti donna ma sai che non potrai mai essere mamma, nè con l'eterologa nè come donatrice di ovulo, e non farai mai l'amore come lo fa una donna. Sei e rimarrai un ibrido. Se hai come partner un uomo, questo dovrà per forza fingere di essere con una donna, viceversa una compagna donna quindi lesbica, non troverà quello che cerca. Il tutto per accondiscendere al capriccio del tuo ego al quale non vuoi rinunciare e accettare il tuo corpo per la meraviglia che è, per la suggestione avuta da bambino nello scoprire il mondo delle bimbe (probabilmente). E' e sarà una vita in eterno compromesso, una continua finzione. Non capisco ... non solo il caso in questione, ma anche quelli che arrivano all'intervento. Ma essere normale è tanto difficile?? o è tanto banale??
2019-01-29 17:12:06
non essere normale, essere quello che sei. ed invece loro vogliono essere quello che pensano di essere. è la favola del gender.