Maltempo. Platani abbattuti, Terraglio in tilt. A Mogliano pali della luce e del telefono divelti

Martedì 17 Agosto 2021 di Paolo Calia
Maltempo. Platani abbattuti, Terraglio in tilt. A mogliano pali della luce e del telefono divelti

TREVISO - Una tromba d'aria durata non molto, ma è stata dirompente. Il cuore spaventoso di una turbolenza che ha spazzato la Marca per non più di venti minuti in tutto. Ma più che sufficiente per fare danni ovunque. Una delle direttrici più bersagliate è stata quella del Terraglio, tra Treviso, dove decine di alberi sono caduti in centro città, e Mogliano. Proprio a Mogliano si sono visti anche pali della luce e del telefono divelti, intere zone al buio, un muro caduto vicino a piazza donatori del Sangue. E poi il danno maggiore: un platano centenario schiantato al suolo alle porte di Mogliano, all'altezza del vivaio Varotto. L'enorme pianta, alta più di dieci metri, è caduta occupando entrambe le carreggiate e bloccando, così, i collegamenti tra Treviso e Mestre per almeno un paio d'ore.


L'OPERAZIONE

Una squadra dei Vigili del Fuoco si è precipitata sul posto. Arrivarci non è stato semplice: lungo tutta la strada l'asfalto era disseminato da grossi rami caduti, alberi piegati, alcuni a terra. Ieri sera, poco prima di mezzanotte, non c'era ancora un quadro chiaro. Anche la Protezione Civile si è messa all'opera. Gli assessori Enrico Maria Pavan e Giuliana Tochet sono usciti nel bel mezzo della buriana assieme ai volontari per verificare di persona i danni provocati a Mogliano e dintorni. Che sono stati molti. Oltre al platano abbattuto, un altro albero è caduto in mezzo alla strada in via Ghetto, mentre in via Malombra a Zerman sono stati sradicati i pali del telefono, finiti in strada, rendendo muta l'intera zona. Il muro di una vecchia casa è invece caduto nei pressi di via Donatori di Sangue: «Fortunatamente - racconta il sindaco Davide Bortolato - non passava nessuno. È stato un momento difficile. Su tutta la zona si è abbattuta un'ondata di maltempo molto forte, con raffiche di vento violentissime, pioggia e anche grandine. Stiamo verificando i danni».


NEL CAPOLUOGO

Problemi anche a Treviso. Decine gli alberi caduti, anche in centro storico i danni sono stati ingenti. Lungo la Castellana ci sono stati attimi di paura: un albero è precipitato in strada, schiantandosi su un'auto in sosta. Anche in questo caso la fortuna ha voluto che non ci fosse nessuno. Un altro albero è invece caduto in via Roma, ostruendo il traffico in centro. Impressionante vedere come la pianta all'apparenza robusta, sia stata letteralmente spezzata dalla furia del vento poco sopra la base. Le centrali operative della Polizia locale e della Protezione Civile sono state attivate in tempi celeri e hanno raccolto decine di segnalazioni. A ieri sera non risultavano feriti, ma solo tanti danni provocati da rami e alberi caduti e anche qualche palo della luce. Altra situazione critica a San Giuseppe dove un albero è caduto in via Boiago e il cavalcavia è stato chiuso per la caduta di altre due piante. «Il violento temporale di questa sera (ieri ndr) ha determinato la caduta di non pochi alberi nel territorio comunale - spiega il sindaco Mario Conte - le squadre della Protezione Civile Treviso si sono messe subito in azione per la gestione delle situazioni critiche. Fino a quando le strade non saranno completamente ripulite, raccomando a tutti attenzione e prudenza alla guida».


IN VIAGGIO

È stato sorpreso dal maltempo anche Stefano Marcon, presidente della Provincia e sindaco di Castelfranco: «Rientravo da Jesolo - dice - e devo ammettere che pioggia e vento sono state particolarmente intense da Meolo in su. A Castelfranco, di rilevante, abbiamo registrato la caduta di alberi in centro storico, ma senza danni particolari. Invece la situazione è stato più critica nella zona di Preganziol, Quinto, Mogliano dove è venuta a mancare la corrente e tante aree sono rimaste al buio per qualche tempo. Non è stata una serata facile».
 

Ultimo aggiornamento: 17:32 © RIPRODUZIONE RISERVATA