Due multe al giorno al t-red sulla Castellana: scatta anche se si è fermi

Domenica 2 Febbraio 2020 di Lucia Russo
Il t-red al semaforo di Vedelago scatta anche se l'auto è ferma con le ruote sulla linea
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VEDELAGO (Treviso) - Multe anche per chi si ferma con le ruote sulla linea bianca, la telecamera T-red al semaforo fa arrabbiare i cittadini: «Vogliamo spiegazioni». Immediata la risposta dell’assessore alla sicurezza, Roberto Nicoletti. «É uno strumento omologato e a norma di legge, segnala le infrazioni così come le descrive il codice della strada». A chiedere delucidazioni sul funzionamento del T-red, è stata in primis una cittadina sulla pagina Facebook dedicata al paese che si è vista recapitare a casa una multa con decurtamento dei punti della patente, per essersi fermata con le ruote anteriori sulla striscia bianca di stop posta qualche metro prima del semaforo. «Mi è arrivata una multa dal centro di Vedelago per aver coperto con le ruote la linea bianca di arresto davanti al semaforo. La multa è di 79 euro con tre punti tolti dalla patente. Se la pago entro 5 giorni c’è la riduzione a 59 euro. Io onestamente non ho mai fatto attenzione a non coprire la linea di stop ma solo a fermarmi con il rosso» ha scritto la donna, attirando l’attenzione di decine di altri cittadini che hanno vissuto la medesima situazione o che hanno avanzato delle soluzioni richiedendo anche una riposta da parte dell’amministrazione.

LA RICHIESTA
Tra i commenti a margine dell’intervento dell’automobilista multata, qualcuno chiede: «Perché non mettono il conto alla rovescia per vedere quanto manca all’arrivo del rosso?». E ancora: «Sono anch’io a favore dell’introduzione del countdown, è un semaforo che mette l’ansia perché hai il terrore di rimanere bloccato in mezzo all’incrocio». Un anno fa, quando sono stati installati i due T-red all’incrocio di Vedelago, da Albaredo e in direzione Castelfranco, l’amministrazione aveva in effetti richiesto l’installazione del sistema di countdown che però, all’epoca, non era stato approvato. «Il parere del comandante, ora in pensione, era negativo perché non è uno strumento ad oggi regolamentato -sottolinea Nicoletti- Però ci riserviamo, non appena arriverà il nuovo comandante, di rivalutare questa opzione che abbiamo subito richiesto in quanto la riteniamo uno strumento utile».

DUE MULTE AL GIORNO
Nel 2019 le sanzioni emesse dai T-red sono state circa 500, una media di due al giorno, per un incasso complessivo di 75mila euro. «L’unica cosa che al momento l’amministrazione si può riservare di fare, essendo lo strumento omologato e a norma di legge, è monitorare l’andamento delle sanzioni -afferma l’assessore- Lo strumento di rilevamento del passaggio dei veicoli con luce rossa era stato installato in seguito alle numerose segnalazioni riguardo i frequenti attraversamenti col semaforo già rosso che generavano situazioni di pericolo e tutte le sanzioni emesse sono dovute a infrazioni comunque contemplate all’interno del codice della strada».

Ultimo aggiornamento: 15:56 © RIPRODUZIONE RISERVATA