Intere classi di studenti tutti vaccinati: «Ora lasciateci togliere la mascherina»

Giovedì 23 Settembre 2021
Studenti in classe
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TREVISO - I ragazzi di cinque classi del turistico Mazzotti di Treviso sono già tutti vaccinati contro il Covid. Si tratta di sezioni del quarto e quinto anno. La scuola non aveva chiesto nulla. Dopo essersi confrontati tra di loro, sono stati gli stessi studenti a dire ai prof che si erano tutti sottoposti all'iniezione. E di conseguenza hanno chiesto se potevano seguire le lezioni senza più indossare la mascherina. «Per ora si continua a usare - spiega la preside Anna Durigon -. Vedremo se in seguito arriveranno altre disposizioni per le classi con tutti gli studenti vaccinati».

LE COPERTURE
Le coperture, come confermato dai dati generali, si riducono con il calare dell'età. Nella Marca il 38,3% degli studenti deve ancora sottoporsi alla prima dose. Vuol dire quasi 23.400 sul totale di oltre 61mila giovani tra i 12 e i 18 anni. Ad oggi il ciclo vaccinale è stato completato dal 60,3 per cento dei 9.048 diciottenni trevigiani. Tra i quattordicenni, invece, si scende al 45,2. E alle medie le coperture sono ancora più basse: 36,4 tra i tredicenni e 24,3 per cento tra i dodicenni. Per questo l'Usl della Marca guarda soprattutto ai più giovani con l'appello lanciato ieri per arrivare a vaccinare altre 40mila persone in modo da salire a una copertura generale del 92%. «Chiediamo alla scuola di provare a spingere le famiglie a vaccinare i loro figli», ha detto il direttore generale Francesco Benazzi. E proprio ieri l'azienda sanitaria ha annunciato l'apertura di 90mila nuovi posti per la prima dose del vaccino anti-Covid nei centri dell'ex Maber di Villorba, Campo Fiera di Godega, nido La Tartaruga di Vedelago, casa di cura Giovanni XXIII di Monastier e, da ieri, anche casa Luigi e Augusta di Roncadelle di Ormelle. «I ragazzi tra i 12 e i 25 anni e gli over60 possono presentarsi ai Vax point senza prenotazione», ricordano. Gli altri, invece, devono prenotarsi sul portale online (Vaccinicovid.regione.veneto.it).

IN ISOLAMENTO
Tra i primi obiettivi c'è quello di arginare l'aumento delle classi che finiscono in quarantena e sotto monitoraggio. Solo nell'ultima settimana nelle scuole trevigiane si è passati da 9 classi con casi di positività a 64. Più di sette volte tanto. Le classi in quarantena, in particolare, sono salite da 6 a 27. Soprattutto nelle scuole dell'infanzia (dieci), dove scatta l'isolamento generale anche a fronte di una sola positività. Mentre le sezioni sotto monitoraggio, tra elementari, medie e superiori, sono passate da 3 a 37. Questi ultimi sono casi nei quali viene confermata la positività di un solo ragazzo, con i compagni di classe sottoposti a screening tutti con esito negativo. Possono continuare a frequentare la scuola, ma con una serie di prescrizioni ed evitando ritrovi e attività extrascolastiche. Sul fronte del Green Pass obbligatorio per il personale scolastico, infine, praticamente ogni istituto ha un piccolo gruppetto di insegnanti che non si sono vaccinati. Dopo le sospensioni di chi non ha voluto nemmeno sottoporsi al tamponi, per il momento i diretti interessati gestiscono la situazione attraverso i test.
 

Ultimo aggiornamento: 09:16 © RIPRODUZIONE RISERVATA