Mercoledì 9 Gennaio 2019, 10:46

Crisi Stefanel, rischio chiusura dello stabilimento: 89 dipendenti in bilico

PER APPROFONDIRE: chiusura, lavoro, ponte di piave, stefanel
Crisi Stefanel, rischio chiusura dello  stabilimento: 89 dipendenti in bilico

di Gianandrea Rorato

PONTE DI PIAVE - Il pericolo chiusura della Stefanel di Ponte di Piave torna a farsi concreto per gli 89 dipendenti che lavorano nella sede trevigiana del noto marchio di abbigliamento. È quanto è emerso dopo il vertice convocato a Venezia dall'assessore regionale al lavoro, Elena Donazzan, insieme alla direzione del gruppo e a rappresentanti di Assindustria Venetocentro. Dall'incontro erano attese indicazioni per l'immediato futuro dell'azienda, ora controllata dai fondi Oxy-Attestor Italia, da anni al centro di una difficile situazione finanziaria. È anche attesa in questi giorni una risposta del Tribunale di Treviso relativamente a una seconda richiesta di concordato in bianco in tre anni avanzata dalla società la quale, in ogni caso, non ha nascosto oggi l'intenzione di
CONTINUA A LEGGERE L'ARTICOLO
Condividi su Google+ Commenta
<< CHIUDI
CONDIVIDI LA NOTIZIA
Crisi Stefanel, rischio chiusura dello stabilimento: 89 dipendenti in bilico
CONDIVIDI LA NOTIZIA
DIVENTA FAN
SEGUICI SU TWITTER
COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 7 commenti presenti
2019-01-10 08:18:12
Questione di finanza aziendale esterodiretta o di prodotti che non vendono?O entrambi?
2019-01-09 21:18:25
Ho comperato solo un capo di questa azienda. L'ho pagato tantissimo ma la qualita' si e' dimostrata scadente. La gente si fa abbindolare una volta, due volte, poi basta. Questi i soldi per comperare autostrade ed autogrill non ce li avevano, quindi...
2019-01-09 19:29:39
Negli anni 70 si chiamava Maglificio Piave e i prodotti derano di basso livello, poi inventò il marchio co quadrifoglio sponsorizzando e annuciatrici Rai...ma i prodotti pur costanto diverse volte di più restano di basso livello...
2019-01-09 12:46:57
Stefanel è storia del ns territorio e gli 89 sono probabilmente gente del posto. Del resto negli anni 80/90 hanno probabilmente delocalizzato il est Europa come tante altre ditte cercando di rimanere nel mercato, di ridurre i costi ,controllare la globalizzazione e gestirla ma così facendo hanno aperto il fianco a multinazionali del tessile più grandi che hanno fatto forse meglio di loro. Purtroppo se fallisce partiranno gli ammortizzatori sociali per un paio d'anni ma poi...
2019-01-09 12:31:16
Oxy-Attestor? Ogni volta che arrivano gli inglesi, vuoi come imprenditori, vuoi come società di consulenza, sempre a tarallucci va a finire ed idipendenti tutti a casa. Tanto che gliene frega a loro, sono sempre andati in giro per il mondo a rubare