Stefanel, un rosso da 21 milioni. «Cassa integrazione per 244»

Giovedì 17 Gennaio 2019
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PONTE DI PIAVE (TREVISO) - Il rilancio di Stefanel, ammessa nei giorni scorsi dal Tribunale di Treviso al concordato in bianco, passerà attraverso «un articolato utilizzo degli ammortizzatori sociali per una razionalizzazione delle attività svolte nella sede centrale e nel territorio nazionale» in cui opera il gruppo di abbigliamento. Lo spiega in una nota lo Studio Arlati Ghislandi e LabLaw consulenti del nuovo piano industriale di Stefanel, per quanto riguarda gli aspetti giuslavoristici e di gestione delle risorse umane. Stefanel, secondo quanto comunicato ai sindacati, è intenzionata a chiedere una cassa integrazione a rotazione per una platea di 244 unità. Il numero degli esuberi è comunque da definirsi anche sulla base del piano attualmente allo studio del consiglio di amministrazione. L'azienda di Ponte di Piave è finita in difficoltà dopo aver registrato nel semestre un rosso di quasi 21 milioni a fronte di un patrimonio netto di 7,5 milioni di euro.

Ultimo aggiornamento: 18 Gennaio, 09:42 © RIPRODUZIONE RISERVATA