Martedì 18 Dicembre 2018, 11:25

Stage per neolaureati: quaranta posti a 800 euro al mese

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Stage per neolaureati: quaranta posti a 800 euro al mese

di Mattia Zanardo

TREVISO - Da un lato, faticano a trovare personale con competenze adeguate alle proprie necessità. Dall'altro, però, le imprese nostrane, soprattutto quelle piccole o medie, sono poco propense ad assumere giovani laureati. Per cercare di forzare questa strettoia, alla Camera di commercio di Treviso e Belluno hanno deciso di favorire l'incontro tra le due parti in causa. È nato così un programma di stage formativi retribuiti per neolaureati, nelle aziende del territorio. Quaranta i posti a disposizione per ora, sotto forma di borse di tirocinio. Per finanziarle l'istituzione di piazza Borsa ha stanziato 120mila euro: la Cciaa, infatti, coprirà circa metà dell'indennità mensile destinata allo stagista (intorno agli 800-850 euro), mentre il resto è a carico dell'impresa ospitante.
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5 di 5 commenti presenti
2018-12-18 21:29:03
alla radio questa mattina una mamma diceva che suo figlio è andato a lavorare in francia perchè in italia non c,è lavoro.e diceva pure che era uno di quei cervelli in fuga dall,italia. sapete che lavoro è andato a fare in francia, il pasticciere. un cervello. ridicola.
2018-12-19 11:42:19
Invece di fare della facile ironia, si chieda piuttosto come mai, per fare un lavoro "normale" come e' quello del pasticcere, questo ragazzo ha dovuto andare in Francia.... Forse voleva cogliere l'occasione per visitare e vivere in una Paese straniero...o forse qua in Italia, magari, aveva si' pure trovato da fare il pasticcere, ma puntualmente con qualche contratto di lavoro "farlocco", puntualmente "a termine", retribuito a fine mese con due ceci e una ciottola di riso...("guarda, sai, con la crisi, le tasse, le spese, il calo di lavoro....ti do quello che posso anch'io...": il famoso "rischio d'impresa italico", per cui se le cose vanno bene si gonfia le tasche il datore di lavoro, se le cose vanno male si "tira indietro" dallo stipendio dei lavoratori). Non che ci sia nulla di male, in se', nell'interscambio di lavoratori tra i Paesi del mondo....ma il fatto onestamente preoccupante è che in Italia esportiamo lavoratori laureati, specializzati, qualificati etc..."importando", a ricambio, gente disperata, molte volte poco e male istruita e "formata", quasi sempre in "stato di bisogno"... persone che pur di mangiare sono (comprensibilmente) disposte a fare qualsiasi cosa per qualsiasi (bassa) cifra di denaro....
2018-12-18 15:59:41
piutto di nulla è sempre meglio iniziare, almeno per inserirsi...farsi conoscere...apprezzare...
2018-12-18 14:24:11
Bello avere manodopera a costi sempre più bassi... è la globalizzazione !
2018-12-18 11:43:46
Ottimo! Così adesso con gli 800 euro che guadagneranno i 40 giovani potranno finalmente smettere di fare i "mammoni" a scrocca dai genitori e prendersi un appartamento in affitto per conto loro, pagarsi le bollette di luce, acqua, gas, rifiuti etc..., comprarsi e mantenersi un'auto per andare al lavoro, andare a farsi la spesa per mangiare mattino, mezzogiorno e sera e, con qualche piccolo sacrificio, magari mettersi anche da parte qualcosa per il futuro.... .....il post e' ironico, eh! :-)