Spritz senza mascherina e assembramenti per l'aperitivo, ora scatta la linea dura: controlli e multe

Domenica 13 Settembre 2020 di Elena Filini
Spritz senza mascherina e assembramenti per l'aperitivo, ora scatta la linea dura: controlli e multe (Foto di pen_ash da Pixabay)
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TREVISO Febbre del venerdì sera in città, tra spritz e zero mascherine. In particolare di fronte a due locali in piazzetta Monte di Pietà. Infuriato il sindaco Mario Conte. «Tradite la mia fiducia». E minaccia da subito sanzioni. 

Scene di ordinaria inconsapevolezza venerdì sera davanti ad alcuni locali del centro storico. Assembramento, persone, chiacchiere. Tutte rigorosamente senza mascherina. Nonostante le raccomandazioni dell'azienda sanitaria, dei sindaci. E nonostante l'ordinanza che impone dalle 18 l'uso della mascherina nelle situazioni di gruppo con sosta prolungata. Nulla di tutto questo si è visto in particolare nell'area di Piazza dei Signori e di Piazzetta Monte di Pietà venerdì sera. Cresce la paura, anche tra i residenti che invocano sanzioni.

 

Aperitivo senza mascherina: 34 giovani multati. Sedici in gruppo a mangiare pizza ai tavoli del bar chiuso

TREVISO - La polizia Locale di Treviso ha sanzionato ieri sera 34 giovani, tra i 18 e i 25 anni, durante i controlli di alcuni locali della città.

L'APPUNTAMENTO
Nonostante l'aumento della curva dei contagi, Treviso non perde il vizio della movida. Le foto scattate venerdì sera nel centro storico parlano da sole: nessuna mascherina e poca attenzione al distanziamento sociale. Dopo settimane virtuose, locali e avventori si sono improvvisamente rilassati. E, complice il caldo estivo, si sono riversati in piazza per il rito dell'aperitivo serale. Poche, anzi pochissime le mascherine. E nessuna distanza sociale. Dimenticate le regole di buonsenso e le ordinanze molti giovani hanno stazionato per ore in piazzetta, di fronte ai due esercizi commerciali dl luogo. A denunciare la situazione molti residenti, che si sono rivolti all'Amministrazione. 

 

Jesolo. Patatine e spritz sotto l'ombrellone: seimila euro di multa a due hotel

JESOLO - Cambiano le norme per la somministrazione di cibi e bevande spiaggia. Accordo raggiunto nei giorni scorsi per migliorare ulteriormente il servizio da anni sollecitato dagli ospiti degli hotel che chiedevano di poter ordinare e ricevere gli ordini comodamente sui loro lettini.

LA PROTESTA
«I locali che consentono queste situazioni tradiscono la fiducia del sindaco e macchiano il gran lavoro di tutti i locali cittadini» si infuria Mario Conte, promettendo implacabili controlli già da questo week-end. «Con la salute non si scherza, intensificherò i controlli e se sono ripeteranno queste situazioni non esiteremo a multare». Anche il comandante della polizia locale Andrea Gallo si è detto stupito e contrariato. «La repressione se necessita va fatta, ma credo serva di più la collaborazione dei cittadini. Non bisogna abbassare la guardia». I vigili la sera dispongono di una unica pattuglia. Che, in caso di eventi e manifestazioni, viene dirottata altrove. «I controlli saranno potenziati già da oggi. (ieri per chi legge). Resta sempre purtroppo una genericità dell'obbligo dalle 18». Come già aveva messo in luce quando fu emessa l'ordinanza, la difficoltà delle forze dell'ordine riguarda anche l'indeterminatezza della misura sulla mascherina. Ma, oltre le regole e le sanzioni, il comandante della locale torna a fare un appello al buon senso. «Naturalmente serve sempre la collaborazione dei cittadini. La repressione se necessita va fatta ma fondamentale è che tutti non abbassino la guardia. Questo weekend ci saranno più agenti in centro che se del caso sanzioneranno. Ma serve la collaborazione di tutti. Sarebbe stato molto più semplice che l'ordinanza stabilisse: dalle 18 mascherina per tutti senza legare l'obbligo alle caratteristiche fisiche di vie e strade che possono favorire assembramenti». 

ORDINANZA
Il 17 agosto il Governo ha emesso l'ordinanza della discordia: obbligo di mascherina all'aperto dalle 18 alle 6. Un nuovo decreto che non lascia spazio a ulteriori deroghe delle Regioni. A partire da lunedì 17 agosto, dalle 18 di sera alle 6 del mattino sull'intero territorio nazionale è obbligatorio indossare le mascherine anche all'aperto, in tutti i locali aperti al pubblico e anche negli spazi pubblici (piazze, slarghi, vie) a rischio assembramenti, anche di natura spontanea o occasionale. «Come sempre l'intento della polizia locale è stato volto all'informazione più che alla repressione». Ma da questo week-end il sindaco promette, alla luce dei fatti, un giro di vite. 

Ultimo aggiornamento: 18:30 © RIPRODUZIONE RISERVATA