Hai scelto di rifiutare i cookie

La pubblicità personalizzata è un modo per supportare il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirti ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, ci aiuterai a fornire una informazione aggiornata ed autorevole.

In ogni momento puoi modificare le tue scelte tramite il link "preferenze cookie" in fondo alla pagina.
ACCETTA COOKIE oppure ABBONATI a partire da 1€

Anna "wonder woman" Gazzari di Vittorio Veneto, diventa reginetta d'europa di Triathlon

Giovedì 18 Agosto 2022 di Mauro Ferraro
Anna Gazzari campionessa di Triathlon

VITTORIO VENETO - Una vittoriese sul gradino più alto del podio continentale: Anna Gazzari si è laureata campionessa europea giovanile di triathlon XTerra, disciplina off-road che coniuga nuoto, mountain bike e corsa a piedi. Ha vinto il titolo a Prachatice, in Repubblica Ceca, dominando la concorrenza nella gara a livello under 18, equivalente alla categoria Youth B del triathlon classico.


FIGLIA D'ARTE
Anna ha 16 anni, è studentessa liceale, veste la maglia del Gp Triathlon dell'indimenticato campione azzurro Giampietro De Faveri e pratica la multidisciplina da un paio di stagioni, dopo aver iniziato la carriera sportiva nel nuoto. Il suo cognome non passa inosservato: papà Diego, una ventina d'anni fa, è stato triatleta di livello azzurro, ritagliandosi piazzamenti in svariate gare a livello internazionale sulla distanza Ironman. Era così forte che nel 2003, nella mitica gara austriaca di Klagenfurt, realizzò il record italiano della specialità, giungendo al traguardo, dopo 3,8 km di nuoto, 180 di ciclismo e 42 di corsa, in 8 ore 32'27. Paragoni è presto per farne, ma qualcosa della sua grinta dev'essere andata in eredità alla figlia Anna che sul difficile percorso boemo ha rovesciato ogni pronostico, superando una concorrenza più accreditata e stupendo persino De Faveri che l'allena.


VISTA DA PAPÀ
«Per alcune stagioni Anna ha nuotato con la Nottoli, poi ha deciso di provare il triathlon e si è subito innamorata della disciplina - spiega il papà - Dal punto di vista tecnico, mi assomiglia: nuota bene, è brava in bici, ma ha ancora molto da imparare nella corsa a piedi. Rispetto a me, che sono arrivato al triathlon non più giovanissimo, ha la fortuna di avere solo 16 anni. Il tempo per migliorare non le mancherà. Sarà in categoria anche nel 2023 e in Repubblica Ceca ha superato atlete più vecchie di lei di un anno». La gara giovanile del campionato europeo XTerra prevedeva 400 metri di nuoto, 25 km di mountain bike e 4 km di corsa a piedi su prati e sentieri. Anna, dopo la solita ottima frazione di nuoto ha retto bene la scena in bici e a piedi ed è giunta al traguardo in terza posizione preceduta dalla ceca Matousova e dalla compagna di squadra al Gp Triathlon, Matilde Dal Mas (già quarta in primavera agli Europei juniores di duathlon cross in Romania), atlete però fuori età. A lei, dunque, è andato il titolo europeo giovanile. La vittoria nel campionato europeo ha pure permesso ad Anna Gazzari di partecipare, all'indomani, alla spettacolare prova élite short-track, su distanze ridotte, dov'è giunta decima assoluta, dopo aver dominato la frazione di nuoto ed essere stata ripresa dalla avversarie solo a metà del segmento ciclistico.
Ai programmi del tecnico De Faveri si aggiungono i consigli del papà, che però cerca di intromettersi il meno possibile nell'attività della figlia. «Non credo molto nei genitori che diventano allenatori dei figli - spiega Diego -. Anche se alla fine Giampi è uno di famiglia: ci conosciamo da tantissimi anni e abbiamo fatto un'infinità di gare assieme. Ha un carattere un po' particolare, ma con Anna ha creato un bel feeling e i risultati si vedono». A Prachatice anche l'ottavo posto nella gara assoluta del coneglianese Federico Spinazzè (Silca Ultralite Vittorio Veneto).

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

PIEMME

CONCESSIONARIA DI PUBBLICITÁ

www.piemmeonline.it
Per la pubblicità su questo sito, contattaci