Omicidio a Silea: lite, poi il suocero spara un colpo in faccia al genero

Domenica 19 Maggio 2019
Omicidio a Silea, a sinistra l'assassino, Giovanni Padovan, a destra la vittima, Paolo Tamai
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SILEA  - Omicidio questa mattina, 19 maggio, a Silea, in via Nerbon. La tragedia si è consumata sulla soglia di una casa privata di via Nerbon. La vittima è un imprenditore, ad ucciderlo è stato l'anziano suocero, con un colpo di fucile sparato in faccia. La figlia dell'assassino nonché moglie della vittima, era nel cortile dell'abitazione, ed è stata portata sotto choc in ospedale.

UNA VITA DI LITIGI «Mi sentivo minacciato e ho aperto il fuoco»

 

Secondo quanto si è appreso, i due non andavano d'accordo, i dissapori erano frequenti, le liti anche. Ed è stato proprio al culmine di un diverbio che l'anziano, sulla soglia di casa, ha fatto fuoco contro il genero. L'omicida si è poi barricato in casa fino all'arrivo di carabinieri e polizia. Portato in caserma, è stato successivamente arrestato.

I NOMI
La vittima è Paolo Tamai, 63 anni, marito della figlia del suo assassino, Giovanni Padovan, 91enne. 
 

Ultimo aggiornamento: 20 Maggio, 10:48 © RIPRODUZIONE RISERVATA