«Pagami o pubblico le tue foto senza veli»: l'ex amante finisce in manette

Giovedì 11 Maggio 2017 di Fulvio Fioretti
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FARRA DI SOLIGO - «Pagami o le tue foto senza veli finiranno sul web», fine amore al veleno a Farra, dove un 52enne è finito in manette, ma poi spedito ai domiciliari, per aver ricattato l'ex l'amante. Al termine della relazione sentimentale, conclusa in maniera burrascosa, il 52enne ha chiesto soldi all'amante per non diffondere sul web le foto compromettenti, che ne avrebbero rovinato l'onorabilità. Ma lei, M.G.B., 52enne della zona, separata, casalinga, invece di pagare lo ha denunciato. È finito così in manette mercoledì pomeriggio l'artigiano agricolo O.T.F., romeno di 52 anni, sposato, con un figlio, di Farra. I carabinieri di Col San Martino, coordinanti dal comandante Mauro Orru, hanno potuto organizzare un appostamento ed un servizio mirato seguendo in diretta l'estorsione. Operazione riuscita. Poi l'arresto.

L’artigiano ha dato appuntamento alla ex in un bar, per la consegna del denaro. Probabilmente un primo acconto di 250 euro. Lei, su consiglio dei carabinieri, ha vinto di cedere al ricatto, ma è stata costantemente tenuta sotto controllo. Al termine dell’incontro per la consegna dei soldi, avvenuto in un locale del centro di Farra, tre militari in borghese, aiutati da una pattuglia in divisa, hanno bloccato e arrestato il 52enne: in tasca l’uomo aveva il malloppo appena ricevuto, 250 euro, consegnati dalla vittima. O.T.F. è stato messo agli arresti domiciliari a disposizione del giudice, per la convalida dell’arresto e l’interrogatorio di garanzia.

La storia con M.G.B era finita da qualche tempo, ma il romeno, forse in crisi di liquidità e con problemi di lavoro, ha tentato di recuperare qualche euro ricattando la donna. In un primo momento l’ex lo ha assecondato, consegnandogli - come ricostruito dai carabinieri - poche decine di euro, con la speranza che tutto di potesse risolvere amichevolmente. Ma quando l’uomo, pochi giorni dopo, ha insistito nuovamente nelle richieste, minacciando di pubblicare in rete le foto della donna in pose piuttosto provocatorie e a sfondo sessuale, scattate quando tra loro tutto filava liscio, non ci ha pensato su un attimo. È andata dai carabinieri, raccontando la storia. Ed è stato fissato un incontro nel bar del centro vicino alla tabaccheria. Quando O.T.F. è uscito ha trovato ad aspettarlo tre militari che avevano assistito alla consegna del denaro. Tanto è bastato per contestargli l’estorsione con il conseguente arresto in flagrante. Ultimo aggiornamento: 8 Giugno, 15:54 © RIPRODUZIONE RISERVATA