Nel suo negozio ha costruito le bici per i campioni: Zanella lascia dopo 38 anni

Martedì 9 Novembre 2021 di Giulio Mondin
Sergio Zanella passa le consegne

PEDEROBBA - Sergio Zanella passa la mano e va in pensione. Dopo quasi 38 anni dall'apertura del negozio di biciclette, l'ex ciclista di buon livello dilettantistico lascia la gestione dell'attività ad Antonio Biron. Una passione, quella per le due ruote, che Sergio ha declinato fin da ragazzo e che aveva voluto riprendere nel gennaio 1984 quando, dopo un infortunio sul lavoro che svolgeva nel settore edile, aveva deciso di voltare pagina reinventandosi imprenditore ed inaugurando il suo emporio in via Roma. Ricalcando così le orme di famiglia, che hanno visto anche gli altri quattro suoi fratelli operare nel mondo del ciclismo: da Cesario, scomparso prematuramente, a Giacomo, Franco e Michele, tutti protagonisti su strada e nel ciclocross.


I TRAGUARDI

Da costruttore di bici a sponsor della storica società Termopiave di Cavaso del Tomba, Sergio Zanella ha raccolto grandi successi, in particolare nel settore femminile. Nel quale per anni ha anche gestito una formazione tutta sua, il G.s Cicli Zanella Piemme Safi Contessotto Arredo, scoprendo tra le altre Tatiana Guderzo, la campionessa di Marostica che una volta passata al professionismo conquistò la medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Pechino 2008 e l'anno successivo a Mendrisio ottenne la maglia iridata. Per non parlare di Elisa Frisoni, tre ori ai mondiali juniores su pista a Melbourne 2002 e altrettanti agli europei, oppure Gessica Turato, oro ad inseguimento su pista agli europei juniores 2001. E poi Georgia Marchesin e Giuliana Marcon, a loro volta atlete forgiate nel prolifico team Zanella. Senza dimenticare i professionisti del settore maschile, come Marco Bandiera e Oscar Gatto, che in sella alle sue bici hanno ottenuto vittorie in serie.


ORGANIZZATORE DI CORSE

Un mondo che il neopensionato ha frequentato in ogni suo aspetto, assumendo in più occasioni anche il ruolo di organizzatore di corse su strada e di ciclocross. Tra queste Sergio conserva il ricordo di una gara internazionale finita in diretta tivù, con la telecronaca di Adriano De Zan e la presenza del mitico Gino Bartali come ospite d'onore. Adesso però è arrivato il momento di godersi la meritata pensione, consapevole di aver lasciato il negozio nelle mani del possagnese Antonio Biron, per anni meccanico nelle principali formazioni professionistiche. Dalla Lampre Merida alla Lotto Soudal dei vari Ewan, De Gendt e Gilbert. Ma il cordone ombelicale con la bici, sua fedele compagna di viaggio in tutti questi anni, non si reciderà mai. Con Sergio sempre pronto a dispensare a chiunque i suoi preziosi consigli. 

Ultimo aggiornamento: 10 Novembre, 09:50 © RIPRODUZIONE RISERVATA