Hai scelto di rifiutare i cookie

La pubblicità personalizzata è un modo per supportare il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirti ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, ci aiuterai a fornire una informazione aggiornata ed autorevole.

In ogni momento puoi modificare le tue scelte tramite il link "preferenze cookie" in fondo alla pagina.
ACCETTA COOKIE oppure ABBONATI a partire da 1€

Inizio della scuola anticipato all'8 settembre a Castelfranco: è caos per le famiglie che avevano già prenotato le vacanze

Giovedì 18 Agosto 2022 di Diana Tamantini
Inizio della scuola anticipato per gli studenti di Castlefranco
2

CASTELFRANCO - L'Istituto Comprensivo Statale 1 inizierà l'anno scolastico 2022/2023 in anticipo, ovvero giovedì 8 settembre. Lo ha ufficialmente comunicato nella giornata di ieri, 17 agosto, la dirigente scolastica Donata Sartor generando imbarazzo in Comune e reazioni di malumore nei genitori degli alunni delle strutture che ne fanno parte: le scuole dell'infanzia di Largo Asiago e Borgo Padova, le primarie Masaccio, San Giorgio, Corletto di Treville, Villarazzo e Sant'Andrea oltre il Muson, e le secondarie Giorgione e Treville. Si tratterebbe infatti di un inizio anticipato di 4 giorni rispetto al calendario regionale, che prevede l'inizio delle attività didattiche lunedì 12 settembre, una scelta a cui starebbe pensando anche Alessandra Fusaro, dirigente dell'Istituto Comprensivo Statale 2.


DISSENSO E MALUMORI
Ma l'ufficializzazione ha portato con sè un dissenso piuttosto diffuso tra famiglie che si erano organizzate diversamente, alcune prendendo anche la settimana 5-11 settembre di ferie, e l'amministrazione che si trova a dover garantire tutta una serie di servizi, a partire dal trasporto pubblico, senza aver avuto il tempo di organizzarli. Per questo l'assessore alla scuola Franco Pivotti ha organizzato per venerdì mattina un incontro urgente con le dirigenti dei due istituti comprensivi e con Mom, allo scopo di trovare una soluzione che vada bene a tutti. Quadratura del cerchio non facile, dato che Mom aveva già evidenziato in tempi non sospetti che non sarebbe riuscita a garantire il pieno servizio prima della data prefissata a livello regionale. Fermo restando che i margini discrezionali garantiti dall'autonomia scolastica vanno rispettati, la data di partenza del nuovo anno scolastico, fissata nel 12 settembre sia per il primo che per il secondo ciclo di istruzione, sembrava potesse andare bene a tutti. Evidentemente non è così, e non lo è soprattutto alla luce del fatto che i plessi scolastici saranno occupati per le elezioni proprio a fine settembre, ragione che potrebbe aver indotto le dirigenti a valutare questo anticipo.


IL CONFRONTO
«Ma la scuola ha deciso in autonomia senza coinvolgere il Comune - ha dichiarato Franco Pivotti - Ho convocato un incontro per venerdì mattina con la dirigente dell'Istituto comprensivo 1 e con la dirigente del Comprensivo 2, che era orientata a fare la stessa cosa. Valuteremo insieme tutta la faccenda, riesamineremo la situazione e spiegheranno così il motivo di questa decisione». L'assessore all'istruzione rimarca poi il maggiore problema legato a questo anticipo: «Il Comune aveva subito fatto presente che c'erano dei grossi problemi per garantire alcuni servizi prima del 12 settembre, soprattutto per quanto riguarda i trasporti: la Mom ha già espresso le sue difficoltà. Avevamo quindi sconsigliato questa decisione, ma l'istituto può decidere di andare avanti lo stesso, visto che ha autonomia in questo senso. Spero che si giunga a una soluzione comune nell'incontro di venerdì prossimo». «Esprimo la mia massima disponibilità al confronto - ha dichiarato Alessandra Fusaro del Comprensivo Statale 2- Mi atterrò poi scrupolosamente agli accordi che verranno presi assieme all'ente locale e alle scuole del territorio».
 

Ultimo aggiornamento: 13:36 © RIPRODUZIONE RISERVATA

PIEMME

CONCESSIONARIA DI PUBBLICITÁ

www.piemmeonline.it
Per la pubblicità su questo sito, contattaci