Alla Rossignol è sciopero: 120 lavoratori incrociano le braccia per 4 ore

Venerdì 1 Settembre 2017
3
MONTEBELLUNA - (zan) È sciopero alla Rossignol Lange di Montebelluna: i 120 lavoratori oggi incroceranno le braccia per quattro ore, in chiusura del turno giornaliero. Lo hanno deciso loro stessi, nell'assemblea di ieri, dopo che il confronto tra i rappresentanti sindacali e i manager italiani del marchio di scarponi e attrezzatura da sci, martedì scorso, non aveva segnato passi in avanti nella trattativa sul rinnovo del contratto aziendale. E se lo stallo non si sbloccherà i dipendenti sono pronti ad intensificare le azioni. «Dopo diversi incontri avuti con l'azienda - spiegano Gianni Boato della Femca Cisl Belluno Treviso e Massimo Messina della Filctem Cgil Treviso - non abbiamo avuto alcuna apertura rispetto alle richieste fatte, che riguardano il ripristino delle maggiorazioni previste dal contratto nazionale per i lavoratori che prestano la flessibilità e l'aumento economico per tutti i lavoratori del premio di risultato fermo dal 2009».

Per i sindacalisti la situazione è paradossale: da un lato i vertici del gruppo francese elogiano, anche con dichiarazioni pubbliche, il livello di eccellenza della produzione realizzata a Montebelluna e la professionalità dei suoi addetti. Dall'altro, però, al tavolo di trattativa, i rappresentanti dell'azienda negano ritocchi all'integrativo che Boato e Messina definiscono «elementi minimi per garantire dignità ai lavoratori». E anzi paventano la chiusura da parte della casa madre transalpina...

    
  © RIPRODUZIONE RISERVATA