Morta nello schianto, ma il Sansovino non dimentica Samantha: gli scrutini dicono "promossa"

Domenica 19 Giugno 2022 di Annalisa Fregonese
Samantha Renon
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ODERZO - È stata promossa Samantha Renon, 16 anni. Gli scrutini per lei sono andati benissimo, è stata ammessa alla classe 4 del corso “relazioni internazionali per il marketing” all’Istituto Tecnico Sansovino. Solo che Samantha non c’è più: ad aprile un terribile incidente stradale l’ha strappata ai suoi genitori, ai suoi compagni di classe, ai suoi insegnanti, a quanti le volevano bene. All’Istituto Sansovino non hanno dimenticato Sammy.

Bravissima, simpatica e pronta ad aiutare chi era in difficoltà, l’esatto contrario della secchiona. Gli scrutini però non sono una questione di cuore: si valutano verifiche e voti, comportamento, andamento durante l’anno, rendimento scolastico. In tutto questo Samantha eccelleva. «Il collegio docenti – spiega Michele Botteon, dirigente scolastico dell’istituto tecnico J. Sansovino – ha condotto una riflessione scrupolosa su questo fronte. Le verifiche della studentessa c’erano, c’erano i voti, insomma tutto era perfettamente in regola affinché gli scrutini si potessero svolgere. E così è stato. La studentessa è stata promossa a pieni voti». «Abbiamo voluto darle un ultimo saluto prima di lasciarla andare definitivamente» è il commosso commento di Francesca Casellato, docente di Inglese. La media dei voti di Samantha è intorno al 9, tanto che la teenager si era meritata anche quest’anno la borsa di studio. «Siamo andati noi genitori a ritirarla – riferiscono la mamma Diana ed il papà Luca -. E’ stata una cerimonia commovente. I suoi compagni hanno piantato un albero nel giardino della scuola in ricordo di Samantha. Non eravamo a conoscenza degli scrutini. Siamo riconoscenti alla scuola ed ai docenti che hanno voluto fare anche questo». La studentessa era morta in un incidente stradale ad aprile. Era il primo giorno delle vacanze di Pasqua, stava andando a trovare il suo fidanzato con in sella alla sua moto Husqvarna. Sulla strada degli Arzeri, a Salgareda, un’auto le aveva tagliato la strada, per lei i soccorsi furono vani.

Al Sansovino intanto gli studenti si stanno preparando agli esami di maturità.

Le classi quinte sono tranquille, tutti ammessi; due-tre ragazzi non sono andati proprio benissimo durante l’anno, con la maturità dovranno impegnarsi a fondo per riuscire a farcela. Le classi più provate sono le prime, le seconde, le terze. Tra bocciature e giudizi sospesi la percentuale si aggira sul 10%. Per fare un esempio, in una seconda, su 19 studenti, due non sono stati ammessi e 7 hanno la sospensione di giudizio. «Stiamo pagando lo scotto della pandemia – dice il dirigente professor Botteon -. Speravamo che in questo 2021 le cose andassero meglio, invece siamo ai livelli del 2020. Con in più le difficoltà delle prime classi; sono le terze medie del 2020 che hanno vissuto la scuola in dad con tutti i suoi limiti». Per chi ha debiti formativi si profila l’estate sui libri e corsi di recupero, per farcela a settembre.

Ultimo aggiornamento: 16:53 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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