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Volo Ryanair Treviso-Berlino in super ritardo: 25 studenti bloccati in aeroporto. E tre ore anche per ritirare le valigie

Domenica 28 Agosto 2022
Volo Ryanair Treviso-Berlino in super ritardo
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CASTELFRANCO - Il volo Ryanair Treviso-Berlino doveva decollare dall'aeroporto Canova di Treviso alle 9.10. Invece è partito senza spiegazioni cinque minuti prima delle 13. E, arrivato a Berlino, per il ritiro bagagli il personale di terra ha comunicato un ulteriore ritardo che alla fine è stato di tre ore. Viaggio odissea per una classe di 25 ragazzi dell'Istituto Martini di Castelfranco che è rimasta bloccata prima all'imbarco e poi allo scalo Willy Brandt di Berlino-Brandeburgo per tutto il pomeriggio.


SVEGLIA ALL'ALBA
Il viaggio studio era stato organizzato in partnership con la Regione del Veneto. In sostanza si tratta di un viaggio premio per i ragazzi che studiano la lingua tedesca, selezionati in base ai voti scolastici, finanziato con fondi sociali europei e definito da mesi. Quindi, con tali premesse, gli studenti si sono ritrovati assieme ai prof all'aeroporto Canova già alle 7 per fare con tranquillità il check-in ed eventualmente affrontare senza patemi eventuali disguidi dell'ultima ora. Il gate chiudeva alle 8.40, l'imbarco dei bagagli è andato a buon fine già entro le 8 e dunque l'attesa e l'eccitazione per l'imbarco sul volo Fr 2607 della compagnia irlandese stava contagiando tutto il gruppo. Alle 10.40, come da programma, sarebbero stati tutti in suolo tedesco. Ma non è andata così. Le 9.10 sono diventate le 10. Le 10, le 11. E così via. «Senza che nessuno si sia sentito in dovere di dirci cosa stava succedendo e perchè» filtra dai furibondi passeggeri. A parte l'annuncio asettico che il volo sarebbe partito alle 12 e non più alle 9.10 (poi in realtà è decollato alle 12.55), non sono state date altre informazioni. Unico contentino per il protrarsi dell'attesa: un ticket per un panino e qualcosa da bere. Vero che i giovani si adattano a tutto, ma dieci ore complessive per un viaggio di un'ora e mezza sono davvero troppe e il disservizio è di quelli che difficilmente verranno dimenticati.


RICHIESTA DI INDENNIZZO
Adesso bisognerà vedere se la scuola intende segnalare il disguido a qualche società di recupero crediti per ottenere da Ryanair un indennizzo, anche perchè per ritardi così consistenti il Regolamento Europeo prevede risarcimenti che possono arrivare a 250 euro per tratte aeree inferiori ai 1500 chilometri, come in questo caso, indipendentemente dal costo pro capite del biglietto. Purtroppo è l'ennesimo disagio di una stagione difficile per l'aeroporto trevigiano (che in questo caso -è bene ribadirlo- non ha alcuna responsabilità) contraddistinta da problemi dovuti alla contrazione del personale e all'aumento imponente dei flussi che entrano in fatale (e infausta) sinergia con quelli delle compagnie aeree. Alcuni giorni fa, ad esempio, si erano registrati problemi all'ufficio passaporti dovuti al ritardo di oltre un'ora di un volo della Wizzair da Skopije (Macedonia) che si è aggiunto a una serie di altri ritardi a catena dagli aeroporti di partenza di altre destinazioni, nella fattispecie i voli da Valencia e da Bucarest.

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