Agnese, 94 anni, rapinata in casa: «Ho avuto paura, ma bisogna sempre reagire»

Mercoledì 13 Ottobre 2021 di Lina Paronetto
Agnese De Nardi, la 94enne di Conegliano rapinata in casa da uno sconosciuto

CONEGLIANO - «Ho avuto paura, ma a queste cose bisogna reagire». Agnese De Nardi è l’anziana di 94 anni che lunedì pomeriggio si è ritrovata un estraneo in casa: il giovane, sui 20-22 anni secondo la pensionata, le ha strappato la catenina dal collo, quindi l’ha spinta a terra, chiudendola a chiave in cucina per guadagnare la fuga. Ai microfoni dell’emittente Antenna Tre, la signora Agnese, con un’energia incredibile, vista l’età, ha raccontato passo passo i brutti momenti vissuti in casa propria, dove pensava di essere al sicuro. 

L’INTRUSIONE
«Questa persona è entrata mentre mangiavo in cucina – racconta l’anziana – ho visto la sua testa spuntare e guardarsi intorno. Mi sono alzata, l’ho raggiunto in corridoio: “Come sei entrato in casa mia?”, gli ho chiesto. Lui è rimasto fermo, non ha parlato, sono tornata in cucina e ho preso il telefono per chiamare i carabinieri». A quel punto il ragazzo ha cercato di impossessarsi dell’apparecchio: «Poi, di colpo, mi ha strappato la collana dal collo, mi ha spinto a terra, è uscito e ha chiuso a chiave la porta». Agnese si è rialzata subito, ma anche trovando la porta chiusa, non si è scoraggiata: «Vedevo lui che girava nella camera di fronte, infatti ho trovato sopra il comò i cofanetti aperti. Ho spalancato una finestra che dà sull’altro lato della casa, affacciato alla strada, e mi sono messa a chiedere aiuto ad alta voce». Forse spaventato, il giovane è scappato. «Si è accorto di me un vicino, che ha chiamato i carabinieri». La 94enne ha visto in faccia il rapinatore, che è entrato senza esitazione, a volto scoperto, come a “dare un’occhiata” se nell’abitazione ci fosse qualcuno. La porta l’ha trovata aperta, l’anziana ammette di non averla chiusa perché «la terrazza è come un giardino, a me bastava chiudere il cancello per sentirmi sicura. Ma i carabinieri mi hanno detto che la porta deve rimanere ben chiusa».

Il giovane sembrava, aggiunge, «una persona per bene. Era ben pettinato, con un maglioncino scuro, niente mascherina né guanti. Per conto mio, era dell’Est Europa. Ha saltato in cancello ed è entrato in casa». I carabinieri ora lo stanno cercando.

IL GIORNO SEGUENTE
«Se ho dormito? Sì, sì. Ma oggi sto peggio di quando è successo il fatto, sono più impressionata. Non sono più sicura in casa mia, adesso. Speriamo che lo prendano, ma è difficile». La pensionata, malgrado lo spavento, non ha esitato a reagire: «Bisogna fare così quando ci si ritrova certa gente di fronte - continua Agnese - Bisogna reagire. Certo, ho preso paura. Alla mia età, non sono cose facili da affrontare». A prendersi cura della 94enne ci ha pensato il nipote Gabriele Mezzini. «Sono venuto da lei subito dopo il fatto, qui c’erano polizia locale e carabinieri. Stamattina (ieri, nda) sono tornato a trovarla, portandole la brioche con la nutella. Bisogna coccolarla, anche se è in gambissima, molto energica, una persona forte, gente di una volta». Che ha vissuto una brutta avventura, in pieno giorno, in una zona centrale come quella di San Martino, un episodio su cui ora gli investigatori cercheranno di fare luce.

 

Ultimo aggiornamento: 14 Ottobre, 13:38 © RIPRODUZIONE RISERVATA