Vigneti di Prosecco spazzati via dalla bufera di grandine

Sabato 15 Maggio 2021 di Giulio Mondin
Vigneti di Prosecco spazzati via dalla bufera di grandine

VIDOR (TREVISO) - Violenta grandinata sulle colline del Prosecco con danni per un'area di almeno trenta ettari a cavallo tra i comuni di Vidor e Farra di Soligo. Un autentico fortunale, di breve durata ma a tratti intenso e devastante, ha flagellato nel pomeriggio di ieri una fascia ristretta dell'area della pregiata Docg. Il presidente del Veneto, Luca Zaia, ha avviato le procedure in vista dell'emanazione di un decreto per la dichiarazione dello stato di crisi per i danni causati dai nubifragi e dalle grandinate. Le aree più colpite risultano essere quelle di Castelfranco e quella di Col San Martino (inclusi i Comuni di Farra di Soligo, Colbertaldo, e Vidor) in provincia di Treviso e il Portogruarese. Zaia ha chiesto alla direzione regionale della Protezione civile che tecnici e volontari vengono inviati nelle zone colpite per valutare la situazione, intervenire per i primi soccorsi ed effettuare coi sindaci i censimenti dei danni a opere pubbliche e privati. Sarà successivamente inviato al Dipartimento Nazionale della Protezione Civile con richiesta di dichiarazione dello stato di emergenza.


IL NUBIFRAGIO
L'epicentro della grandinata è stato localizzato tra Colbertaldo e Col San Martino. Se tutt'attorno il passaggio della perturbazione si è risolto in un intenso scroscio di pioggia, qui i chicchi di grandine hanno distrutto praticamente tutto. Pochi minuti di forza inaudita hanno spazzato il duro lavoro sulle rive eroiche del Prosecco. Con danni che andranno conteggiati nei prossimi giorni, ma sui quali il pessimismo è diffuso. «Mi sono subito messo in auto per andare a fare un giro e valutare in prima persona che cosa era successo ha spiegato il sindaco di Vidor Mario Bailo : mano a mano che procedevo sulla provinciale da Colbertaldo verso Col S. Martino mi sono reso conto del disastro provocato dalla furia della grandinata. Nel tratto di colline che ho esaminato dalla strada, e cioè quello fino al confine con Farra, posso affermare che non è rimasto più nulla. Quando sono passato c'erano quindici centimetri di chicchi ai bordi dell'asfalto. Una mazzata, quasi come quella capitata nel 2019».


VITIGNI COMPROMESSI
Anche Mattia Perencin, sindaco di Farra di Soligo, si è subito reso conto della gravità della situazione. «Stavo scendendo in auto da Soligo, ho trovato molta pioggia ma null'altro racconta il primo cittadino poi mi hanno informato di quello che era successo a Col S. Martino e mi sono diretto in zona. Ho potuto vedere la devastazione, in dieci minuti la grandine si è portata via tutto. Sulle viti in collina c'erano già germogli lunghi una ventina di centimetri, non è letteralmente rimasto nulla sulle piante». «La grandinata è andata a colpire in particolare la zona dove la viticoltura è più difficile, i colli eroici del Prosecco, lì la lavorazione è complicata ed il prodotto è maggiormente pregiato. Oltre a questo non mi sento di dire altro». Anche Moriago della Battaglia ha registrato gravi danni alle colture. «Abbiamo registrato disagi anche nella pianura - sottolinea il sindaco Giuseppe Tonello -. Ci sono stati diversi allagamenti nelle aree di campagna e non solo. I danni? Presto per dirlo, ma di sicuro saranno consistenti».


IL CONSORZIO DOCG
Sull'evento è intervenuto anche il Consorzio di Tutela del Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOCG. «Nel pomeriggio una grandinata ha colpito una piccola area, di circa 30 ettari, tra le colline di Col San Martino e Colbertaldo ha dichiarato il presidente Innocente Nardi - nei prossimi giorni il Consorzio valuterà i danni subiti. Ciò nonostante, essendo stata coinvolta una zona circoscritta, non influenzerà l'andamento dell'annata viticola».

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Ultimo aggiornamento: 17:17 © RIPRODUZIONE RISERVATA