Piscine in crisi, raccolta fondi in vasca con Rosolino, Dotto e Ballan e la "Marcia dei Pinguini"

Sabato 7 Maggio 2022 di Benedetta Basso
Rosolino, Dotto e Ballan

MONTEBELLUNA  - A sostenere la Marcia dei Pinguini delle piscine di Montebelluna arrivano anche i campioni di nuoto Massimiliano Rosolino e il padovano Luca Dotto, oltre al campione del mondo di ciclismo Alessandro Ballan, castellano doc. I due nuotatori italiani e l'ex ciclista hanno fatto sentire in un video la loro vicinanza alle piscine di Montebelluna che, come molti altri impianti sportivi, stanno vivendo un periodo di difficoltà economiche dovute prima alla pandemia e ora all'aumento dei costi energetici. Ma i due big del nuoto internazionale e il campione di ciclismo hanno voluto anche pubblicizzare la manifestazione che si terrà il 15 maggio dalle 9 alle 17 in tutte le vasche della piscina Chiara Giavi, tranne quella esterna che verrà aperta probabilmente a fine mese. Una maratona di nuoto, quella di metà maggio, che proporrà, però, anche altre attività.

L'INIZIATIVA
«La Marcia dei Pinguini nasce dalle due società: Montebelluna Nuoto e Montenuoto, con la collaborazione del 6's Team della città. Ci sarà il nuoto, l'acqua fitness, giochi per bambini, intrattenimento, musica e molto altro. Hanno già aderito molte persone come le nostre sincro olimpioniche Beatrice Callegari ed Enrica Piccoli - ha sottolineato Carlo de Noni, uno degli organizzatori -. Con questa manifestazione speriamo di sensibilizzare quante più persone possibile, perché oltre ad essere un'attività sportiva siamo anche un'attività sociale per Montebelluna: la struttura ospita bambini piccolissimi e anziani fino ai 90 anni». Lo scopo dell'iniziativa che attende circa 2mila persone sono la sensibilizzazione, la promozione ma anche il reperimento di fondi per far fronte alle difficoltà economiche che rischiano di mettere in ginocchio le piscine.

I TIMORI
«L'aumento dei costi energetici, oltre alle varie chiusure e restrizioni dovute alla pandemia hanno portato tutte le piscine a una forte crisi economica con il rischio concreto di chiusura dell'impianto» ha concluso Carlo de Noni. Sono molte, infatti, le piscine che in questi mesi difficili hanno dovuto prendere la decisione più dura, quella di chiudere definitivamente, e molte altre pensano di doverla prendere nel prossimo autunno se la situazione non migliorerà. Le piscine di Montebelluna, però, vogliono agire e reagire per non cadere e la Marcia dei Pinguini sarà proprio l'iniziativa che vuole abbattere anche lo scoglio più duro. «Noi ce la stiamo mettendo tutta, ma devono arrivare gli aiuti dallo Stato per far fronte a questa situazione critica e difficile. Siamo stati chiusi per 10 mesi e ora ci arrivano 70mila euro di bollette da pagare ogni mese. I costi sono più che raddoppiati» confida preoccupata Mariagiulia Pillonetto, responsabile di segreteria. «Avevano promesso di rateizzare, ma ancora non è stato fatto nulla. Non riceviamo aiuti dallo Stato da novembre scorso. Guardiamo avanti e siamo preoccupati per il futuro, cosa ci aspetterà nei prossimi mesi, ad autunno per esempio. Con la Marcia dei Pinguini vogliamo sensibilizzare i comuni di Montebelluna e Valdobbiadene - e conclude -: con le spese energetiche non abbiamo riserve, le tariffe sono comunali e ci sono sempre spese di manutenzione a cui far fronte. Non siamo sereni». Nella giornata del 15 maggio, però, la piscina di Montebelluna vuole lasciare da parte le preoccupazioni e dedicare il tempo alla gioia e alla positività, grazie anche al supporto dei campioni sportivi, dell'amministrazione comunale e di assessori e consiglieri regionali. Una giornata dedicata alle piscine e al loro sostegno, alla sensibilizzazione e alla loro promozione.
 

Ultimo aggiornamento: 13:11 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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