La foto della piscina "fai da te" su Facebook: così il Comune scopre l'abuso

Sabato 7 Ottobre 2017 di Denis Barea
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VALDOBBIADENE - Avrebbe dovuto essere un post come tanti altri apparsi sulla sua pagina Facebook. Magari non proprio come gli altri, visto che questo aveva fatto il pieno di like e di commenti. Ma cosa c'era di così speciale nella fotografia di uno scavo effettuato nel giardino di casa? Signori, ecco la nostra piscina diceva la didascalia dell'immagine. Già perché la buca avrebbe dovuto ospitare, da lì a poco tempo, una bella vasca per farsi delle gran nuotate in pace e tranquillità. Non vediamo l'ora di venirla a provare scrisse qualcuno degli amici nella bacheca, altri si auto invitarono con un bel adesso barbucue a bordo vasca. E giù di pollici alzati e gran numero di condivisioni.



L'IMPREVISTO
Persino troppe, visto che di amico in amico, l'immagine ospitata nella pagina social della 40enne residente a Valdobbiadene è arrivata sotto gli occhi di un dipendente del Comune. Sarà zelo, sarà senso del dovere o magari un filino di invidia, fatto sta che a qualcuno viene la fregola di andare a verificare se quello scavo di circa 29 metri cubi con tanto di platea in calcestruzzo già bella che posata era stato autorizzato. Le verifiche fanno accendere la luce rossa: in municipio non c'è traccia di documenti, quindi si tratta di un'opera abusiva...
 
  Ultimo aggiornamento: 9 Ottobre, 15:13 © RIPRODUZIONE RISERVATA