Si presenta al check-in in aeroporto un'ora e mezza prima del decollo... e perde l'aereo

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Si presenta al check-in in aeroporto un'ora e mezza prima del decollo... e perde l'aereo

di Mauro Favaro

TREVISO - Si era presentato al Canova un'ora e mezza prima del decollo. Ma non è stato sufficiente. Venerdì sera davanti ai banchi del check-in c'era una coda lunghissima. E proprio a causa di questa, nonostante fosse arrivato con un largo anticipo, e nonostante fosse ormai a pochi metri dalla pista, alla fine ha perso l'aereo. È l'incredibile disavventura vissuta all'aeroporto di Treviso da un 19enne di Catania in cura a Padova per un tumore alla vescica.

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VITA DA PENDOLARE
Il grave problema di salute costringe il giovane a fare una vita da pendolare da un capo all'altro dell'Italia. Una volta al mese parte dalla città siciliana e atterra nella Marca per poi raggiungere l'ospedale di Padova. Resta qualche giorno per sottoporsi al programma di cure. E poi fa ritorno a casa riprendendo l'aereo sempre dal Canova. Venerdì sera, però, i programmi sono saltati. Non per colpa sua. Il 19enne era arrivato con il giusto anticipo rispetto all'orario di decollo del volo Ryanair per Catania, previsto per le 21.20. Il punto è che in quel momento i banchi del check-in del Canova accettavano passeggeri per più destinazioni contemporaneamente...
 
 
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Martedì 8 Maggio 2018, 11:50






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5 di 30 commenti presenti
2018-05-11 12:20:50
Il titolo dell'articolo ha come tema il fatto che un ragazzo ha perso l'aereo nonostante fosse arrivato un'ora e mezza prima in aeroporto. Invece quelli che vivono di ODIO e perennemente nell’ODIO (come facevano circa 80 anni fa un popolo un po’ più a nord del veneto) vomitano la loro cattiveria sulla questione che un catanese venga a operarsi a padova. Fatevi un esame di coscienza e poi stampatevelo bene in mente E’ LA REGIONE DI ORIGINE CHE PAGA LE SPESE SANITARIE DI CHI SI OPERA FUORI REGIONE
2018-05-09 12:02:25
Da qui si vede come funzionano bene gli ospedali del Sud.... molti pazienti vengono al nord per curarsi. E noi Veneti diciamo: e.... io paaago!!!
2018-05-09 09:28:29
Forse mi sbaglio, ma quello che "costringe il giovane a fare una vita da pendolare" non è il "grave problema di salute" quanto piuttosto il grave problema di alto tasso di nepotismo nelle facoltà di medicina, troppi 60 alla maturità distribuiti di manica larghissima, alto tasso di corruzione e omertà.
2018-05-09 16:03:35
oops avevo dimenticato nel commento sopra: tutto riferito ad alcune città del Sud. Chiaro che poi se non premiano il vero merito, poi negli ospedali ci sono medici incompetenti e approssimativi, e la gente del Sud preferisce venire negli ospedali del Nord se si tratta di problemi medici un pò complessi.
2018-05-09 07:31:46
Sono di Treviso e prendo spesso l’aereo da Treviso, anche più volte al mese, è l’aeroporto più disorganizzato ed in certo orari caotico che abbia mai visto. Controlli superficiali, personale a volte che pare privo di preparazione, distrazioni e sottodimensionato per quanto riguarda gli accessi. Spesso ci sono code interminabili, ai gate poi sembra di stare in un aeroporto del terzo mondo.