Scorte finite, niente antitetanica in ospedale: «Vada a comprarselo»

PER APPROFONDIRE: antitetanica, conegliano, treviso, vaccino
Scorte finite, niente antitetanica in ospedale: «Si compri lei il vaccino»

di Manuela Collodet

CONEGLIANO - Ospedale di Conegliano. Qui come nel resto del Veneto il vaccino antitetanico è finito. La direzione dell'Usl 2, conferma l'esaurimento delle scorte, ma assicura che le emergenze vengono trattate con un vaccino bi-valente che copre sia il tetano che la difterite, ma la realtà pare raccontare un'altra storia.

La scorsa settimana una ragazza di Sernaglia della Battaglia si è vista rifiutare il vaccino dal Pronto soccorso dell'ospedale di Conegliano. «Deve andare a comprarlo in farmacia» la risposta in sintesi della struttura pubblica  alla quale si era rivolta con un buco in un piede causato da un chiodo arrugginito mentre tagliava legna. La madre e la sorella della ragazza non ci hanno pensato due volte e hanno portato la giovane  al pronto soccorso di Conegliano dove è stata medicata. Ma niente vaccino. Per questo si è dovuto rivolgere a una farmacia. «Ma qui - spiega J. C. sorella della ragazza - ci siamo sentite rispondere che il vaccino non era disponibile. Dovevano farlo arrivare dall'estero: abbiamo atteso 10  giorni».

E se sul fronte del primo soccorso la situazione pare essere critica, la faccenda si complica ancor di più sul versante prevenzione. Chi ha fatto la prima tranche dell'antitetanica in primavera, e ora deve fare il cosiddetto richiamo, si trova di fronte all'imbarazzante scelta di non fare nulla perché il vaccino del tetano è esaurito o di farne due, tetano e difterite insieme. 

 
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lunedì 4 Dicembre 2017, 05:04






Condividi su Google+ Commenta
<< CHIUDI
CONDIVIDI LA NOTIZIA
Scorte finite, niente antitetanica in ospedale: «Vada a comprarselo»
CONDIVIDI LA NOTIZIA
DIVENTA FAN
SEGUICI SU TWITTER
COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 13 commenti presenti
2017-12-04 20:41:34
Beh, si potrebbe anche ipotizzare che per ripianare i debiti dei soliti noti, i virtuosi sono chiamati al conguaglio, come sempre tra' l'altro......
2017-12-04 18:44:52
Dopo aver subito un incidente, devo pure andare in farmacia a comperarmi l'antitetanica. Se questa è la qualità di assistenza offerta dal servizio pubblico...
2017-12-04 18:27:14
e IL PAROLAIO ZAIA ???? che dice ???? bla bla bla....TUTTI UGUALI SIETE..o poco ci manca !!!
2017-12-04 18:21:05
Se si e' vaccinati REGOLARMENTE, con l'ultima dose di vaccino antitetanico fatta da MENO di 5 anni (10 secondo alcuni) NON serve alcuna vaccinazione. SE NON si e' in regola con le vaccinazioni (NON per colpa del Pronto Soccorso) in quel contesto si devono fare le IMMUNOGLOBULINE (derivato dal sangue di un paziente immune - un tempo estratte dai cavalli) che proteggono sull'immediato (perche' il vaccino ci mette tempo a funzionare). Dato che le immunoglobuline sono un emoderivato (con tutti i potenziali, anche se rarissimi, rischi che comportano) quasi tutti RIFIUTANO la loro somministrazione. E dovrebbero andare a vaccinarsi nel centro di riferimento, non in PS
2017-12-05 08:49:06
Il problema e' che la gente predica l'obbligo dei vaccini , ma poi non se li fanno regolarmente nemmeno loro stessi. Bell'esempio di coerenza. Il vaccino tetano-difterite andrebbe richiamato ogni 10 anni (non solo il tetano quindi). Come anche il fatto che pare che l'influenza da sola l'anno scorso ha fatto circa 18000 vittime (ovviamente si trattava di anziani e immunodepressi per lo piu), però solamente il 13% dei medici e del personale sanitario ha effettuato questo autunno il vaccino anti-influenzale. Proprio una bella coerenza, dopo aver sbattuto fuori i bambini dall'asilo