Coniugi massacrati: «L'assassino è tra noi». Pioggia di segnalazioni

Giovedì 8 Marzo 2018 di Alberto Beltrame
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CISON DI VALMARINO - Più che una certezza una convinzione. Che per trovare l'assassino di Loris Nicolasi e Annamaria Niola non si debba andare troppo lontano. «Nessuno verrebbe fin quassù senza un motivo, è di sicuro uno del paese», ripetono all'unisono i residenti di via Marzolle. Le voci si rincorrono, così come le segnalazioni di presenze sospette nelle ore precedenti al delitto.
 

Come quella di un clochard sparito dalla circolazione proprio dal primo maggio. Un uomo sulla trentina, con problemi di tossicodipendenza, che avrebbe trovato in passato dimora tra i casolari abbandonati della zona e, mercoledì 28 febbraio, avrebbe avuto un battibecco con Annamaria. La donna, si era confidata con una parente, spiegando di non sentirsi sicura. «Prima o poi mi faranno a pezzi» aveva detto. Gli inquirenti non hanno sottovalutato la pista di uno sbandato, magari in preda ai sintomi legati all'astinenza da stupefacenti, che spiegherebbe la ferocia con cui è stata uccisa la coppia. Ma, al momento, non ci sarebbero stati riscontri oggettivi. I carabinieri ieri mattina sono tornati in via Marzolle per raccogliere informazioni dai residenti. La tecnologia non è di gran supporto da queste parti: non ci sono telecamere, nemmeno private, e il segnale telefonico, in certi punti, è quasi assente...
 

 

 
 

Ultimo aggiornamento: 11:30 © RIPRODUZIONE RISERVATA