Marco annegato, la famiglia: «È morto per un malore o per uno scherzo»

Mercoledì 22 Gennaio 2020 di Annalisa Fregonese
Marco Dal Ben è stato ritrovato annegato nel Monticano a Oderzo

La famiglia è convinta che Marco Dal Ben sia stato vittima di un brutto incidente, di una disgrazia. Che possa essere scivolato sull’erba ghiacciata dell’argine del Monticano o che qualcuno abbia voluto fargli uno scherzo, una bravata finita in tragedia. Il corpo del farmacista, che mancava da casa dal 5 gennaio, è affiorato lunedì intorno alle 13 dalle acque del Monticano. Mamma Luigina esclude nel modo più assoluto che suo figlio abbia scelto di dire addio alla vita. «Conosco mio figlio – dice la donna con semplicità – so che non avrebbe mai fatto una cosa del genere. Posso dire che era sì preoccupato per via del lavoro ma che, avendo dei colloqui di lavoro fissati, era fiducioso. Sentiva che si aprivano per lui delle possibilità. No, continuo a credere che possa essergli accaduto qualcosa di brutto. Come una caduta accidentale, magari si è avvicinato all’argine, può esser scivolato sull’erba umida».

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L’INTERROGATIVO
«C’è questo video che mostra Marco dopo l’uscita dal pub – aggiunge il fratello Franco - Ho parlato con la ragazza che l’ha girato e lei non ha saputo darmi una spiegazione sul perché abbia ripreso Marco». Una domanda che resta sospesa e che aggiunge mistero alla scomparsa del 38enne farmacista opitergino. «È anche un mistero – prosegue il fratello – che nessuno abbia visto Marco dopo che era stato nel secondo locale. Quado Marco è entrato nel primo bar il titolare l’ha visto e ci ha parlato assieme, lo ha salutato. Ripeto: possibile che non ci sia una persona che abbia incrociato mio fratello dal secondo pub, quello in via Savonarola a dopo?». La domanda non è peregrina. Domenica 5 gennaio era una sera di festa, moltissime persone erano in giro perché era la serata del Panevin. Dal Ben si è mosso in centro città, nelle prime ore della serata. «È quanto meno singolare – prosegue il fratello Franco – che nessuno l’abbia notato, né dentro al pub né fuori. C’è stato chi ha osservato, guardando il video girato con lo smartphone, che forse era alticcio. Conosco bene mio fratello, non abusava dell’alcol».

L’INVITO
«A volte, quando riprendeva a camminare dopo esser stato fermo per un po’, tendeva ad avere un’andatura incerta. Lo sappiamo noi di famiglia. Continuiamo a credere che gli sia accaduto qualcosa. Un malore, un capogiro, oppure che qualcuno gli abbia voluto fare uno scherzo, prenderlo in giro e che la cosa sia degenerata. Purtroppo non eravamo là, non sappiamo cosa sia avvenuto con esattezza. Se qualcuno ha visto qualcosa si faccia avanti». Nel frattempo il pm Francesca Torri non ha ancora disposto l’esecuzione dell’autopsia. Di conseguenza non può esser fissata la data del funerale.

Ultimo aggiornamento: 08:32 © RIPRODUZIONE RISERVATA