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I nuovi voli dell'aeroporto Canova: Medio Oriente e Sud Italia

Venerdì 23 Settembre 2022 di Mauro Favaro
Aerei della Ryanair all'aeroporto Canova

TREVISO L’aeroporto Canova guarda sempre di più verso il Medio Oriente e il sud Italia. Il 30 ottobre Ryanair inaugurerà il collegamento tra Treviso e Amman, capitale della Giordania. Ci saranno due voli a settimana: il giovedì e la domenica. La nuova rotta si aggiunge a quella per e da Tel Aviv, una delle più grandi città di Israele. Questa ultima, operata sempre da Ryanair, dall’inizio di novembre avrà cadenza bisettimanale: il martedì e il sabato. Per quanto riguarda i collegamenti nazionali, invece, il 30 ottobre decollerà il primo volo destinato a Comiso, provincia di Ragusa, in Sicilia. Dal 31 ottobre, di seguito, si potrà raggiungere anche all’aeroporto di Trapani-Marsala, sempre in Sicilia. E dall’inizio di novembre decolleranno pure gli aerei per Crotone, in Calabria.
LE ROTTE

«A livello generale siamo cresciuti su tutto il sistema aeroportuale veneto – fanno sapere da Ryanair – per quanto riguarda Treviso, nello specifico, nella prossima stagione invernale abbiamo inserito 12 rotte in più rispetto a quella del 2019». Per un totale di 43 destinazioni. Questo grazie alla nuova base che la compagnia irlandese ha installato al Canova dall’inizio del giugno dello scorso anno, quando l’aeroporto ha riaperto i battenti dopo 15 mesi di stop a causa dell’emergenza Covid. L’interesse di Ryanair per la Marca sembra confermato in pieno anche per il prossimo futuro. E vista la situazione generale, tra aumento dei costi e tensioni internazionali, non era una cosa per forza scontata.
LONDRA, NIENTE DA FARE
Nonostante l’attivazione di nuove rotte, però, ad oggi nella programmazione per i prossimi mesi non è previsto il rientro del volo per Londra dal Marco Polo di Venezia al Canova di Treviso. Il sindaco Mario Conte sta lottando per farlo ritornare nel capoluogo della Marca. Non è un mistero: l’aveva chiesto in modo diretto già in occasione della riapertura dello scalo. Ma per ora niente da fare. Di contro, dal 2 novembre verrà avviato il collegamento tra Treviso e Tallinn, capitale dell’Estonia. E da fine ottobre tornerà il volo per Alghero, città sulla costa nord-ovest della Sardegna. Il nuovo quadro si chiude con la staffetta tra Lanzarote e Gran Canaria. Il 28 ottobre ci sarà l’ultimo volo, almeno per ora, tra Treviso e Lanzarote. E dal 4 novembre si partirà con il collegamento con l’aeroporto di Gran Canaria. Questo l’elenco completo dei collegamenti attivi dal Canova nella stagione invernale: Alghero, Alicante, Amman, Berlino, Billund, Bordeaux, Breslavia, Brindisi, Bristol, Bruxelles Charleroi, Bucarest, Budapest, Comiso, Cracovia, Crotone, Edimburgo, Eindhoven, Fez, Francoforte Hahn, Gran Canaria, Lamezia, Malaga, Malta, Manchester, Marrakech, Palma, Parigi Beauvais, Porto, Poznan, Praga, Riga, Salonicco, Sibiu, Siviglia, Sofia, Suceava, Tallin, Tel Aviv, Tenerife, Trapani, Valencia, Varsavia Modlin, Vilnius.

I NUMERI
Sul fronte dei numeri, il Canova ha ormai recuperato quelli registrati prima dell’emergenza Covid, come confermato dalle tabelle di Assaeroporti. A luglio lo scalo trevigiano ha contato esattamente 2.064 movimenti. Solo il 2% in meno rispetto allo stesso periodo del 2019. Sempre lo scorso luglio ci sono stati oltre 264mila passeggeri in transito. Circa l’8% in meno dello steso mese del 2019. Ora si guarda allo sviluppo del master plan che farà fare al Canova un ulteriore salto di qualità. Si è già iniziato a dar seguito alle prescrizioni: l’avvio dello studio epidemiologico da parte dell’Usl sui residenti attorno alla pista e il monitoraggio dei tetti delle case di Quinto “spazzolate” dai vortici d’aria creati dagli aerei in fase di atterraggio. 

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