FREGONA - E' giallo sul cadavere ritrovato ieri, 26 luglio, a Fregona in via dell'Industria. Solo l'autopsia che sarà effettuata nei prossimi giorni potrà dare qualche dettaglio in più per cercare di risalire all'identità dell'uomo di mezza età con la carnagione chiara e senza capelli.
Indagini in corso
Stando alle prime verifiche, non risulterebbero persone scomparse e denunciate come tali, nella zona. Per questo le indagini si sono allargate anche ai territori limitrofi. Al momento non ci sarebbero però riscontri e l'uomo non aveva con sè nè documento nè indizi per comprenderne l'identità. Si rende quindi necessario l'esame autoptico che sarà effettuato quanto prima per avere ulteriori informazioni sul ritrovato ma anche sulle cause del decesso. Stando ai primi esami, sembra che l'uomo sia rimasto lì per una decina di giorni.
Le cause del decesso
Tutte le ipotesi sono aperte sulle cause del decesso. Tra le ipotesi compare anche una caduta accidentale dal ponte. Non viene però nemmeno escluso il gesto volontario. Pare invece esclusa la morte violenta in quanto, stando alle prime indagini esterne effettuate sul corpo, non sarebbero emersi segni di violenza.
Il ritrovamento
Il corpo senza vita è stato ritrovato da alcuni operari dell'Enel che stavano facendo delle manutenzioni all'impianto idroelettrico "Castelletto Bacino Carron". Il cadavere era adagiato sopra il nastro trasportatore del sistema di filtraggio dei detriti sito sulla sommità della chiusa lungo il torrente Carron.
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