Vola fuori pista con lo slittino, ragazza
muore a 19 anni dopo 3 giorni di lotta

Mercoledì 4 Dicembre 2019
MOTTA DI LIVENZA - Una tragedia che lascia nel dolore due comunità. Un momento di divertimento finito in un dramma in grado di strappare alla vita una ragazza giovanissima. Non ce l'ha fatta la 19enne Liliana Hryniuk, giovane cameriera di origini ucraine, che aveva vissuto a lungo a Motta di Livenza e poi si era trasferita a Prata di Pordenone, rimasta gravemente ferita nel tardo pomeriggio di sabato a Sauris (Udine) in seguito a una caduta con uno slittino improvvisato ricavato da una tavola in plastica. La ragazza si è spenta nella mattinata di ieri, dopo tre giorni di agonia, all'ospedale di Udine, dove era stata trasferita d'urgenza. Sotto choc la comunità saurana, nella quale la 19enne si era integrata al meglio dalla scorsa estate, quando era stata assunta come cameriera per la stagione estiva all'Hotel Nieder, a Sauris di Sopra.
L'INCIDENTE Erano circa le 17 di sabato, quando è accaduto l'incidente sulla neve. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri di Ampezzo, la giovane aveva deciso di prendersi un momento di svago e scivolare sulla neve sfruttando un discesa situata nei pressi degli impianti sciistici della frazione di Sauris di Sopra, in località Ploze, tra il pianoro della pista da fondo e la strada che porta all'albergo Nieder. Seduta sulla slitta, Liliana si è lasciata andare prendendo velocità, poi all'improvviso avrebbe impattato contro l'asfalto di una stradina vicinale. La slitta si è fermata all'improvviso, facendola carambolare contro la superficie dura: l'impatto è stato violento, così come il colpo subito alla testa. A lanciare l'allarme alcuni residenti. Sul posto è arrivata l'ambulanza del 118, salita da Ampezzo, con i sanitari che le hanno prestato i primi soccorsi mentre aveva già perso conoscenza. Poi la ragazza, che aveva subito un trauma cranico, è stata stabilizzata e trasportata d'urgenza al Pronto soccorso dell'ospedale di Tolmezzo, dove i medici l'hanno ricoverata nel reparto di Terapia intensiva. Le sue condizioni però si sono aggravate e quindi è stato deciso il trasferimento al Santa Maria della Misericordia di Udine. Purtroppo però le gravissime ferite riportate hanno complicato il quadro clinico e nella mattinata di ieri il suo cuore ha cessato di battere. 
IL DOLORE Grande commozione nel piccolo paese alpino della Carnia non appena la notizia si è diffusa. Liliana infatti l'avevano conosciuta in molti da quando, fresca diplomata all'Isis Zanussi di Pordenone, era salita a Sauris in cerca di una prima occupazione come cameriera. Erano stati i gestori dell'albergo Neider (nido in saurano) ad accoglierla e a darle un'opportunità. «Fino ad un mese fa si era impegnata nella struttura ricettiva ricorda affranto Ermes Petris, il sindaco del paesino di circa 400 abitanti era arrivata a luglio e subito si era integrata nella nostra comunità. È stata una tragedia devastante. Da quanto ci è stato riferito stava scendendo da questo pendio con lo slittino e poi ha sbattuto la testa sull'asfalto, subito sono stati chiamati i soccorsi ma la situazione era già critica». Senza parole anche la titolare del Neider, Danila Peressotti, la quale ha specificato che la ragazza era passata a salutare in albergo e poi nel pomeriggio è capitato l'incidente.
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