Si tuffa in mare e scompare: ex barista della "Nea" annega in Sardegna

Venerdì 4 Settembre 2020
Sara Rassu, foto tratta dal profilo Facebook dell'osteria da Nea
PONZANO - Tragedia nel mare della Sardegna martedì 1 settembre: Sara Rassu, 32 anni, è annegata dopo essersi gettata in mare da uno scoglio di Balai. Gli amici che stavano con lei hanno lanciato subito l'allarme, ma per la ragazza non c'è stato nulla da fare. 

Sara abitava a Ponzano con il papà. Era ritornata nell'isola, a Porto Torres sua città d'origine, quando era scoppiata l'emergenza Covid. E qui è morta lasciando nel dolore  il padre, il fratello e la sorella maggiore che risiedono nella Marca, e la madre, che abita in Sardegna. Sara aveva lavorato per anni alla storica osteria “da Nea” di Silea, ma anche in alcuni bar del centro.

 
 

 

Nea, ex barista annega in Sardegna

Nel pomeriggio del primo settembre Sara, insieme a un gruppi di amiche,  aveva deciso di andare in spiaggia a Porto Torres, davanti alla chiesetta di Balai. Da sola aveva deciso di fare il bagno tuffandosi da uno scoglio. E non è più riemersa. I soccorsi, lanciati dagli amici dopo varie ore di ricerche hanno rinvenuto il corpo di Sara al largo di Porto Torres. Alcuni indumenti sono stati ritrovati su alcuni scogli della spiaggia di Balai, non distante da una piccola insenatura dove la ragazza avrebbe voluto andare a nuoto.

Cosa sia accaduto resta un mistero che solo l'autopsia potrà svelare, anche se la prime indagini hanno accertato la morte per asfissia da annegamento. Dopo l'esame autoptico ed il nulla osta delle autorità si terrà il funerale in Sardegna.

 

Ciao Sara, sei stata una costante e allegra scoperta, è stato davvero bello conoscerti. Ti penseremo sempre, Samanta, Walter, Nori e tutta Osteria da Nea ❤️

Pubblicato da Osteria Da Nea Silea su Giovedì 3 settembre 2020
Ultimo aggiornamento: 10:10 © RIPRODUZIONE RISERVATA