Pista da motocross sul Montello. Ma sotto ci sono i resti dei soldati

Pista da motocross sul Montello  Ma sotto ci sono i resti dei soldati
TREVISO - Una denuncia alla Procura della Repubblica di Treviso per l'ipotesi di reato di danno ambientale è stata depositata da un residente di Giavera del Montello, che avrebbe documentato come in una zona sulla quale ora insiste una pista da motocross, siano sepolti i resti di decine di combattenti senza nome della Grande Guerra.

Il proponente, Giorgio Marcon, assistito dall'avvocato Fabio Capraro, nella documentazione alla magistratura ha allegato una serie di fotografie, vedute aeree e rilievi topografici in cui si evidenziano le pesanti perdite di soldati italiani ed austriaci in quella che ancora oggi è chiamata «Valle dei morti» in occasione di una battaglia risalente al 23 giugno 1918. La pista da motocross, precisa il denunciante, sarebbe stata realizzata da un locale club motociclistico in un'area tutelata anche da un vincolo ambientale contro «tutti i parametri urbanistico-edilizi della zona». 
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Martedì 21 Maggio 2019, 10:05






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5 di 23 commenti presenti
2019-05-23 09:26:37
Vietare tutto, si fa prima.
2019-05-22 16:24:33
la valle dei morti è più avanti di fronte alla statua del gen.pennella,studia prima di parlare giorgio marcon e lascia stare la pista che è sempre stata e sempre sara'
2019-05-21 21:55:58
questo è come quello del bosco del silenzio che ha tentato di fermare la pedemontana.
2019-05-21 18:11:37
Se da quasi cent'anni quei Caduti riposano si, SENZA che ci sia un vero cimitero (altrimenti la pista di certo NON ci passava sopra) ADESSO se ne ricordano ? NESSUNO nei decenni precedenti (a partire dalle famiglie) ha pensato a una sistemazione diversa ? Il "denunciante" prima aveva segnalato la cosa ? O se ne ricorda adesso, temendo che piu' che i morti le moto disturbino i vivi ?
2019-05-21 17:19:52
un popolo che non rispetta i propri morti è un popolo senza civiltà