Primo sì dell'Unesco per il Monte Grappa. Zaia: «Veneto ad un passo da un altro importante riconoscimento»

Lunedì 23 Agosto 2021
Monte Grappa

VENEZIA - «L'organo tecnico di valutazione del Programma Mab Unesco ha espresso giudizio favorevole all'iscrizione nella prestigiosa lista delle Riserve Unesco per il "Monte Grappa". Ne dà notizia il Presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia. Il dossier di candidatura «era stato trasmesso all'Unesco a dicembre 2020 dal Presidente del Comitato Nazionale Italiano Mab Unesco, professor Pier Luigi Petrillo, il quale aveva segnalato ai valutatori l'eccellenza del dossier italiano. Arriva ora l'esito di questa prima valutazione positiva - continua il Presidente -. La decisione finale spetterà ora al Consiglio internazionale di coordinamento del Mab Unesco che si terrà dal 13 al 17 settembre e di cui l'Italia è membro effettivo».

L'area proposta come Riserva della Biosfera "Monte Grappa" copre una superficie di 66.067,3 ettari, coinvolgendo il territorio di 25 Comuni delle 3 province di Belluno, Treviso, Vicenza. L'area include interamente il Massiccio del Grappa, le aree pedemontane che lo circondano e, verso sud, anche le colline e l'alta pianura che lo collegano con la pianura Padana. A est e ad ovest i fiumi Piave e Brenta ne sono confine distinguendo i territori connessi ad altri massicci della fascia prealpina veneta. «Ancora una volta il Veneto è in prima fila con le sue eccellenze e a un passo da un altro prestigioso riconoscimento da parte dell'Unesco - sottolinea Zaia - arriva un riconoscimento prestigioso per una parte di territorio veneto che racchiude bellezza, storia, unicità, sostenibilità. Da questo punto di vista il Veneto è uno scrigno che passo dopo passo, sta ricevendo il giusto riconoscimento»

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