Mgm scala Rekord: nasce il polo europeo della calzatura sportiva

La famiglia Foglio-Congiu sbarca in Romania acquisendo il gruppo del trevigiano Alcide Giacometti e apre il 34%% del capitale a 4 finanziatori capitanati da Clessidra

Giovedì 1 Dicembre 2022 di Maurizio Crema
Mgm scala Rekord: nasce il polo europeo della calzatura sportiva

TREVISO - La veneta Mgm sbarca in Romania e compra il gruppo Rekord, produttore di scarpe tecniche, sportive e outdoor di alta gamma fondato dall'imprenditore trevigiano Alcide Giacometti. Obiettivo: costruire un polo europeo del settore aperto ad altre alleanze che prevede di chiudere l'esercizio 2022 con un fatturato aggregato pro-forma di circa 90 milioni di euro (più del 50% realizzato all'estero), in forte crescita rispetto al 2021. Secondo fonti finanziarie, la nuova realtà ha un valore dimpresa di circa 40 milioni.

A fianco della famiglia Foglio/Congiu, che manterrà il 66% della nuova Mgm, si sono schierate con un aumento di capitale una serie di finanziarie - Clessidra Capital Credit sgr, tramite il fondo Clessidra Private Debt, più la milanese Sip e le bresciane Smart Capital e Brixia Finanziaria - che hanno acquisito il 34% della società di Vedelago. Contestualmente all'operazione è stato emesso un bond che servirà a finanziare lo sviluppo futuro del gruppo delle calzature sportive sottoscritto sempre da Clessidra, nonché da Banca Ifis, Anthilia Capital Partners e dalla finanziaria regionale Veneto Sviluppo in qualità di finanziatori.
«Dal 1911, quattro generazioni, la mia famiglia fa scarpe e scarponi, con questa operazione ho coronato un sogno e creato un polo calzaturiero che può raccogliere le eccellenze qui nel Trevigiano e in Italia, piccoli calzaturifici di grande qualità che non hanno la forza di crescere da soli - commenta l'Ad e azionista di Mgm, Marco Foglio, 55 anni -. Per realizzare questo progetot avevo bisogno di nuove risorse e Clessidra ha insieme a Sip, Smart Capital e Brixia Finanziaria hanno sposato questo progetto che ha ottenuto il supporto anche di altre strutture finanziarie che hanno sottoscritto un bond di nuova emissione che ci permette di avere altre risorse per crescere ancora». L'alleanza con Rekord arriva anche nel nome di una passione comune. «Alcide Giacometti è un bravissimo tecnico, tra noi c'è un grandissimo feeling. Io sono innamorato delle scarpe, lui pure. Collaborerà con me nei prossimi anni, Rekord rimane casa sua, come un po' da oggi anche Mgm. Ha deciso di vendere per far crescere ancor adi più l'azienda e resterà come presidente onorario della società rumena». L'architettura della nuova aggregazione è semplice: Mgm controlla il 100% di Rekord che rimarrà una realtà distinta da tre stabilimenti produttivi ad Alba Iulia in Romania da 700 addetti. Mgm, 26 addetti, sarà il cervello commerciale e ideativo della nuova aggregazione. «Le due aziende continueranno a procedere in parallelo, coltivando il proprio mercato di riferimento - spiega Foglio -. Metteremo a servizio di Rekord le capacità commerciali e creative di Mgm per poter servire al meglio i clienti che ha e acquisirne di nuovi. L'idea di fondo è fare altre aggregazioni, già nel 2023 e proprio in Italia. Vogliamo cavalcare il ritorno delle produzioni in Europa dall'Asia. E sicuramente in Veneto faremo assunzioni». «Con quest'operazione aggiunge Alcide Giacometti, fondatore e presidente di Rekord l'azienda ha scelto la strada del potenziamento finanziario e tecnologico. La nostra scelta si basa sulla volontà di dare coerenza e continuità al lavoro fatto in questi anni, affidandoci a partner solidi e credibili».


MERCATO IN FERMENTO
«Abbiamo supportato questa operazione di acquisizione in qualità di finanziatori e di nuovi soci - commenta Roberto Ippolito, managing director di Clessidra Capital credit, società già protagonista di altre operazioni nel Nordest come il recente polo delle caramelle tra la padovana Liking e la lombarda Casa del Dolce -. Il gruppo Rekord ha ancora tante potenzialità di crescita sui segmenti in cui opera. C'è una capacità produttiva che può essere ancora sfruttata e spazi per crescere sia in Italia che all'estero mantenendo una produzione di alta gamma. Ci auguriamo che nel 2023 ci possano essere altre operazioni del genere nel Nordest».
 

Ultimo aggiornamento: 2 Dicembre, 10:10 © RIPRODUZIONE RISERVATA

PIEMME

CONCESSIONARIA DI PUBBLICITÁ

www.piemmeonline.it
Per la pubblicità su questo sito, contattaci